Scontro tra treni a Ponte Casilino: paura tra i passeggeri dei convogli sulla linea Termini-Centocelle

Indagini in corso per capire come i due treni abbiano occupato lo stesso tratto ferroviario protetto dal blocco automatico

Goto dal gruppo di denuncia sui trasporti Odissea Quotidiana

Questa mattina, intorno alle ore 11:15, la città di Roma è stata teatro di un grave incidente ferroviario lungo la storica linea Termini-Centocelle. Due convogli, che procedevano in direzioni opposte, sono entrati in collisione in località Ponte Casilino, precisamente in un punto critico dell’infrastruttura.

Indagini in corso per capire come i due treni abbiano occupato lo stesso tratto ferroviario protetto dal blocco automatico

L’impatto è avvenuto su un tratto di circa 50 metri caratterizzato dal cosiddetto “binario compenetrato”, una sezione in cui lo spazio ristretto costringe i treni ad alternarsi nel passaggio. Nonostante la gravità del contatto tra i due mezzi, al momento non si segnalano persone ferite tra i passeggeri e il personale di bordo.

Il blocco del servizio e i trasporti alternativi

A seguito della collisione, è stato inevitabile decretare l’immediata interruzione del servizio ferroviario sull’intera tratta per permettere i rilievi e la rimozione dei convogli danneggiati. Per garantire la continuità del trasporto pubblico in questo quadrante di Roma Est, l’azienda ha potenziato la linea bus 105, che funge da supporto sostitutivo per coprire il medesimo percorso. Questo intervento d’emergenza mira a contenere il servizio ai cittadini, sebbene siano previsti rallentamenti significativi a causa del traffico urbano della mattinata.

L’incognita del sistema di sicurezza

Il cuore delle indagini riguarda il malfunzionamento del sistema di protezione. Di norma, la sicurezza in quel tratto specifico è regolata da un blocco automatico progettato per rilevare l’entrata e l’uscita dei mezzi dal binario compenetrato. Tale sistema dovrebbe impedire fisicamente a due treni di occupare la medesima sezione contemporaneamente.

Gli inquirenti dovranno ora stabilire se il sistema di sicurezza di bordo o quello di terra abbia subito un guasto tecnico imprevedibile o se, in alternativa, si sia verificato un errore umano fatale nel superamento dei segnali.

Le indagini tecniche sul tratto coinvolto

I tecnici incaricati stanno analizzando ogni centimetro del tratto ferroviario interessato. L’obiettivo è chiarire perché due treni in direzione opposta si trovassero nello stesso istante nella medesima sezione di 50 metri. La ricostruzione della dinamica dovrà accertare se i segnali luminosi fossero attivi e se i dispositivi di frenatura automatica siano intervenuti correttamente.

L’integrità del tratto a binario compenetrato è fondamentale per la ripresa della circolazione, che non avverrà prima della completa messa in sicurezza della zona.

Impatto sulla mobilità e ripristino

Mentre la polizia e i tecnici lavorano sul posto, l’attenzione resta alta sulla qualità del servizio offerto agli utenti della Termini-Centocelle. L’episodio di oggi riapre il dibattito sulla sicurezza delle infrastrutture ferroviarie meno recenti, dove la gestione degli spazi angusti, come quelli di Ponte Casilino, richiede una precisione del sistema infallibile.

Solo i risultati delle indagini nelle prossime ore potranno confermare se si sia trattato di un’anomalia elettronica o di una svista operativa, permettendo così di programmare il ripristino della linea in totale sicurezza.