Il prossimo weekend in occasione della Giornata Internazionale della Donne, Roma si trasforma in un palcoscenico diffuso per onorare il genere femminile. Dal 6 all’8 marzo 2026, la Sovrintendenza Capitolina e i principali spazi culturali della città apriranno le porte al pubblico con una programmazione densa di significato. Non si tratta solo di celebrazioni formali, ma di in percorso straordinario e gratuito che attraversa la storia, l’archeologia e le arti performative per restituire dignità e voce a figure spesso rimaste nell’ombra.
Scopri il mosaico di eventi gratuiti a Roma e il Litorale romano tra musei, street art e teatro, della tre giorni per celebrare la Giornata Internazionale della Donne
Il programma inizierà già il 6 marzo con un doppio appuntamento. Alle ore 11.00, presso il Museo delle Mura (Via di Porta San Sebastiano, 18), l’iniziativa “Poesie dalle Mura”, che offrirà una riflessione lirica sugli spazi storici. Contemporaneamente, ai Mercati di Traiano (Via IV Novembre, 94), si analizzerà “L’essenza delle donne” partendo dalla Danaide di Constantin BrâncuÈ™i, un’opera da non perdere che sfida lo sguardo convenzionale sulla forma.
Il 7 marzo, il Museo di Casal de’ Pazzi (Via Egidio Galbani, 6) propone una visita che mette a confronto la donna preistorica con i pregiudizi degli studiosi dell’Ottocento, cercando di ricostruire una storia più autentica. Lo stesso giorno, alla Galleria d’Arte Moderna (Via Francesco Crispi, 24), un focus di rara intensità e bellezza su “Artiste e muse”, con un approfondimento sulle opere di Benedetta Cappa Marinetti.
L’8 marzo le iniziativa entrano nel vivo della ricorrenza, con la gratuità che in tal caso si estenderà a tutti i musei del sistema Musei in Comune per il pubblico femminile. Alla Centrale Montemartini (Via Ostiense, 106) sarà possibile ammirare l’autoritratto di Maria Barosso, mentre il Museo Carlo Bilotti a Villa Borghese ospiterà una riflessione sull’idea di donna nella collezione De Paolis. Da non perdere, al Museo di Roma (Piazza San Pantaleo, 10), la proiezione “Apollo & Daphne reloaded in the 4th dimension”, una rilettura multimediale del mito berniniano che indaga il concetto di identità in trasformazione.
Itinerari urbani e passeggiate romane
La città nel weekend si potrà scoprire anche camminando. Il 6 marzo alle ore 10.00, un itinerario dedicato alla Street Art a San Lorenzo (appuntamento al Parco Caduti 19 luglio 1943) racconterà la Resistenza e i diritti civili attraverso i murales del quartiere.
L’8 marzo alle ore 11.00 invece, il Gianicolo ospiterà “Donne d’Italia”, una passeggiata dedicata alle eroine del Risorgimento. Sempre l’8 marzo, sarà possibile accedere straordinariamente alla Porta del Popolo (Piazza del Popolo) per una visita guidata che culminerà sulla terrazza panoramica; un’occasione unica per osservare il tempo che scorre sulla città dall’alto di uno dei suoi ingressi più celebri.
Il palcoscenico delle donne: teatro e performance
Anche il teatro nel weekend diventerà lo strumento privilegiato per esplorare la condizione femminile odierna. Al Teatro India (Lungotevere Gassman), il 7 e 8 marzo alle ore 17.00, l’esperienza interattiva “Écoute pour voir” creerà un dialogo intimo tra performer e spettatore tramite cuffie e musica.
Presso il Centro Culturale Artemia (Via Amilcare Cucchini, 36), dal 6 all’8 marzo, debutta lo spettacolo “Scomode”, una commedia amara sulla femminilità urbana, accompagnata dalla mostra pittorica “Il buio dell’anima: Guerra!”.
Al Teatro del Lido di Ostia invece, in Via delle Sirene, 22 da non perdere l’inaugurazione della mostra “La bambina e l’orsa” il 6 marzo alle 17.00 trasporterà il pubblico in una storia antica tra mito e natura. Infine, al Teatro Ygramul (Via N. M. Nicolai, 14), l’8 marzo dalle ore 10.00, si terranno laboratori coreografici e incontri sulla Commedia dell’Arte.
Informazioni e prenotazioni
La partecipazione a quasi tutte le iniziative è gratuita, ma spesso richiede la prenotazione. Per i Musei Civici e le passeggiate, contattare lo 060608. Per le attività al Museo delle Mura invece, scrivere a: didattica.sovrintendenza@comune.roma.it.
Per gli spettacoli al Centro Artemia (3341598407) e al Teatro Ygramul (3284135771), è necessaria la prenotazione diretta ai recapiti indicati.


















