Kit hi-tech con la tecnica del “key bump” per svaligiare case ai Castelli: ladri catturati grazie a un cittadino

Diventa l'ombra silenziosa dei ladri e ne traccia i movimenti al millimetro: così il cittadino eroe "incastra" la banda al telefono e serve l'arresto ai Carabinieri

La prontezza di un residente e il rapido coordinamento delle pattuglie sul territorio dei Castelli Romani, hanno sventato un furto in appartamento a Velletri nei giorni scorsi, interrompendo il saccheggio seriale di una banda di ladri, finiti in manette prima di riuscire a varcare la soglia dell’abitazione presa di mira.

Diventa l’ombra silenziosa dei ladri e ne traccia i movimenti al millimetro: così il cittadino eroe “incastra” la banda al telefono e serve l’arresto ai Carabinieri

I fatti secondo la ricostruzione dei militari, due cittadini stranieri di 44 e 39 anni si erano introdotti nella proprietà di un immobile residenziale con l’intento di svaligiarlo, approfittando delle ore centrali della giornata.

I due soggetti non avevano però fatto i conti con il senso di vigilanza del vicinato. Un residente della zona, notando i movimenti sospetti della coppia nei pressi dell’ingresso dell’edificio, ha evitato di esporsi direttamente e ha deciso di allertare subito le forze dell’ordine.

La telefonata, inoltrata tramite il Numero Unico di Emergenza 112, ha fornito una descrizione precisa della situazione in corso, descrivendo l’azione di due individui intenti ad armeggiare vicino alla porta d’accesso con fare furtivo.

L’intervento della Compagnia di Velletri

La centrale operativa a quel punto, ha dirottato sul posto le pattuglie della Compagnia Carabinieri di Velletri, già dislocate nei paraggi per un servizio di controllo. Giunti sul posto, gli operatori hanno sorpreso i sospettati proprio mentre stavano forzando la serratura dell’immobile.

Per tentare l’effrazione, i due stavano impiegando un kit tecnico specifico, comprendente calamite e chiavi passepartout del tipo “key bump”, una tecnica di scasso che permette di aprire i cilindri di sicurezza senza lasciare evidenti segni di scasso esterni.

Alla vista delle divise, i complici hanno abbandonato gli arnesi e hanno tentato una disperata fuga a piedi nel tentativo di far perdere le proprie tracce, che ha fatto scattare l’inseguimento terminato con l’arresto in flagranza di reato.

Conseguenze e indagini

I due fermati sono stati condotti in caserma per le procedure di identificazione e il sequestro formale del materiale da scasso rinvenuto sul posto. Entrambi devono rispondere dell’accusa di tentato furto in abitazione in concorso.

Al termine degli accertamenti di rito, i presunti responsabili sono stati messi a disposizione dell’autorità giudiziaria in vista del processo con rito direttissimo.

Gli inquirenti mantengono la linea del rigore procedurale: gli accertamenti sono attualmente nella fase delle indagini preliminari e i due soggetti sono da considerare innocenti fino all’eventuale condanna definitiva, ma le indagini proseguono per stabilire se i due arrestati siano collegati ad altri furti messi a segno con la stessa tecnica nella zona dei Castelli Romani.