L’Ostiamare spiana per due reti a una il Castelfidardo ospite oggi, domenica 1°marzo, dello stadio Anco Marzio. Un successo maturato grazie a una doppietta pesantissima firmata da Federico Cardella che mette a profitto sei reti nella classifica marcatori del girone F del campionato calcistico di serie D.
L’Ostiamare spiana il Castelfidardo e si prepara alla maxi sfida al vertice con gli abruzzesi della Val Tordino
Una prova molto attesa ai fini degli equilibri della graduatoria generale in cui l’Ancona, vittorioso in casa per 4-0 contro la Maceratese (penultima del ranking), mantiene la leadership con 61 punti, subito tallonato dai biancoviola di mister D’Antoni che scavalcano a quota 60 il Teramo, inchiodato a 58 dopo essere stato sorprendentemente sconfitto per 3 a 1 dalla Sammaurese, cenerentola del girone.
E domenica prossima, 15 marzo, sarà scontro tra titani: con l’Ostiamare ospite proprio degli abruzzesi della Val Tordino per un match che vale oro e potrebbe segnare una svolta per l’intera prosecuzione del campionato. Chi si aggiudica il torneo, vale la pena ricordarlo, stacca il biglietto di sola andata per la serie professionistica mentre le altre quattro squadre devono giocarsela ai play off.
La cronaca della partita
Quando il gioco si fa duro, i duri, in questo caso i bomber, iniziano a giocare. L’Ostiamare sfodera una prestazione di carattere e muscoli, piegando la resistenza di un ostico Castelfidardo al termine di novanta minuti intensi, decisi dalla fame di gol di Cardella. Una vittoria fondamentale per la compagine lidense che lancia un segnale chiaro alle dirette concorrenti.
Il dominio iniziale e il botta e risposta
L’approccio alla gara dei padroni di casa è intense. Sotto il cielo di casa, i biancoviola chiariscono subito le proprie intenzioni: aggressione alta e ricerca costante della profondità.
Cardella suona il primo squillo dopo pochi giri di orologio, sfiorando il palo su punizione di Greco, sebbene in posizione irregolare. È solo il preludio al vantaggio che matura poco dopo il quarto d’ora: l’attaccante lidense si fa trovare pronto e rompe gli equilibri, siglando l’1-0 che sembra aprire la strada al successo.
Ma il Castelfidardo non resta a guardare. Nonostante le fiammate di Spinosa e Buono che cercano il raddoppio, gli ospiti restano in partita e, al 36’, gelano l’Anco Marzio.
Un contatto in area concede a Gallo l’occasione di pareggiare il risultato dal dischetto con una trasformazione impeccabile dagli undici metri che ristabilisce la parità. La reazione dei padroni di casa non si fa attendere: appena due minuti dopo, Vianni viene steso in area di rigore. A incaricarsi del tiro si presenta Spinosa, ma l’estremo difensore avversario Petrucci si traveste da supereroe e neutralizza il penalty, ripetendosi poco dopo con un miracolo sul diagonale di Badje.
La ripresa: assedio biancoviola e apoteosi finale
Nel secondo tempo, l’Ostiamare rientra in campo con l’intenzione di mettersi sulla corsia di sorpasso. Il copione vede i lidensi costantemente nella metà campo avversaria, trascinati dalla velocità di Badje e dalle geometrie di Piroli ma la porta marchigiana sembra stregata: Petrucci mura Badje in uscita e Cardella manca di poco il bersaglio su calcio piazzato.
Il calcio, si sa, è fatto di episodi: al 22’ è Orfano a salvare il risultato, spazzando sulla linea un contropiede velenoso del Castelfidardo che avrebbe potuto cambiare il destino del match.
Scampato il pericolo, l’Ostiamare torna a macinare gioco. Il forcing finale viene premiato al 32’: su una conclusione respinta dall’onnipresente Petrucci, il più lesto di tutti è ancora lui, Cardella che ribadisce in rete la palla del 2-1, mandando in estasi i tifosi e firmando la sua personale doppietta.
Il triplice fischio sancisce un successo sudato ma meritato. L’Ostiamare non solo vince, ma dimostra di saper soffrire e colpire nei momenti chiave e guarda al prossimo impegno con una consapevolezza tutta nuova: la zona nobile della classifica non è più solo un miraggio.
Il dopo partita
“Il Castelfidardo poteva farci passare una domenica faticosa e l’ha fatto -sottolinea l’allenatore biancoviola David D’Antoni- abbiamo disputato una buona gara, caratterizzata da alcuni episodi che l’hanno condizionata sin dall’inizio per via di un doppio cambio dopo pochi minuti. Siamo stati ingenui su un calcio di rigore ma abbiamo creato tante occasioni portando a casa un risultato più che meritato”.
Alle parole dell’allenatore dell’Ostiamare fa eco il protagonista assoluto del match, Federico Cardella.
“E’ stata una Partita complicatissima e impegnativa, nonostante la posizione in classifica del Castelfidardo e a dimostrazione del fatto che, da qui alla fine del campionato, tutte le gare saranno un ostacolo da superare. Siamo stati bravi a sbloccare il risultato che era di fondamentale importanza. Ma i gol -sottolinea il bomber- sono importantissimi, non tanto perché era qualche settimana che non andavo a rete, ma solo se portano al risultato. Una vittoria sofferta ma che ci dà morale per la prosecuzione del torneo”.
I tabellini
Ostiamare: Vertua, Orfano, Piroli, Giordani, Buono, Vianni, Badje (17’st Gueye), Greco (18’pt Marrali), Spinosa, Tesauro (18’pt Lazzeri), Cardella (36’st Donsah) PANCHINA Midio, Cinque, Menichelli, Baldassi, Ceccarelli. Allenatore: D’Antoni.
Castelfidardo: Petrucci (36’st Osama), Ascoli, Abagnale, Dompnier, Fiscaletti, Paramatti (10’st Selemby), Tarulli (36’st Palestini), Clerici (39’st Traini), Gallo, Morais, Valentino (23’st Bugari)
In panchina: Bartoli, Ruini, Taddei, Georgievski. Allenatore: Cuccù.
Marcatori: Cardella 16’pt e 32’st, Gallo 36’pt rigore.
Arbitro: Dania di Milano
Assistenti: Nigrelli di Barcellona Pozzo di Gotto e Firera di Ragusa.
Note: ammoniti, Tarulli, Ascoli, Petrucci.


















