Un ritorno a casa passando dalla stazione della metro Tiburtina, si è trasformato in un incubo per un uomo di 61 anni che all’interno della metropolitana è stato individuato come bersaglio da una banda di borseggiatori malintenzionati.
Blitz alla stazione della metro Tiburtina dove il passeggero è stato rapinato da una banda di senza fissa dimora, tra cui un minorenne
Il passeggero si è trovato improvvisamente accerchiato dai tre soggetti proprio mentre si trovava sulla banchina, in un momento di particolare vulnerabilità tra il flusso dei viaggiatori. Un’azione fulminea in cui l’uomo è stato spinto con forza verso i binari e contro un vagone del treno per impedirgli ogni movimento e durante il furto.
Il profilo degli aggressori e il colpo sventato
I responsabili dell’azione criminale sono tre cittadini romeni, due maggiorenni e un minore di soli 14 anni, tutti con precedenti e senza una dimora fissa nella Capitale, che hanno dapprima circondato il viaggiatore per occultare la visuale agli altri presenti, per poi rapinarlo del portafoglio che aveva in tasca.
Il piano è fallito grazie alla presenza dei Carabinieri della Stazione Roma Viale Eritrea, impegnati in un servizio straordinario e che sono intervenuti mentre il gruppo, che teneva ancora sotto scacco la vittima, potesse dileguarsi tra la folla.
Arresti e misure cautelari
La vittima della rapina sotto shock, è stata immediatamente soccorsa e ha potuto rientrare in possesso del proprio denaro grazie al recupero della refurtiva da parte delle forze dell’ordine. Per i due maggiorenni coinvolti nell’aggressione è scattato l’arresto immediato, seguito dal giudizio con rito direttissimo. Il componente più giovane del gruppo è stato invece accompagnato presso il Centro di Prima Accoglienza “Virginia Agnelli”.


















