Baby gang in azione a Portuense: in tre si accaniscono sulle auto in sosta per svaligiarle

Tra i fermati della baby gang in fuga con il bottino anche un minore: erano residenti del campo nomadi di via Candoni 

L’ennesimo episodio di criminalità predatoria ha scosso la tarda serata di via Portuense, dove una piccola ma agguerrita baby gang è entrata in azione puntando ai veicoli parcheggiati. Il gruppo aveva appena mandato in pezzi il finestrino di una macchina ferma e sottratto il bottino all’interno quando è scattata l’intercettazione e l’inseguimento.

Tra i fermati della baby gang in fuga con il bottino anche un minore: erano residenti del campo nomadi di via Candoni

Il blitz nel parcheggio era forse appena iniziato quando i Carabinieri della Stazione Roma Porta Portese, hanno notato i tre giovani in azione, e nel momento culminante del reato.

I protagonisti del raid e il bottino

I soggetti bloccati dai militari sono poi risultati tre ragazzi giovanissimi, tutti residenti presso l’insediamento di via Luigi Candoni. Tra loro anche volti noti alle forze dell’ordine per precedenti specifici e un minorenne al quale i due componenti di 21 e 19 anni che tenevano d’occhio la strada, avevano affidato il ruolo più rischioso, e cioè quello di infrangere i finestrini per allungare le mani nell’abitacolo dei veicoli.

L’obiettivo di un colpo era andato a buon fine con il furto di uno zaino contenente gli effetti personali di un uomo di 62 anni, proprietario del mezzo.

Inseguimento e cattura della banda

Alla vista delle divise, i tre complici hanno tentato una fuga disperata a piedi tra le vie limitrofe, sperando di far perdere le proprie tracce nell’oscurità. I Carabinieri li hanno però inseguiti e immediatamente immobilizzati, recuperando l’intera refurtiva sottratta, mentre per i componenti della baby gang sono iniziate le procedure giudiziarie.

Provvedimenti cautelari e indagini

Per i due maggiorenni del gruppo l’arresto è stato convalidato dall’Autorità Giudiziaria, restando indiziati di furto aggravato in concorso, mentre il complice più giovane, un minore di appena 15 anni coinvolto nel danneggiamento del finestrino, è stato invece denunciato in stato di libertà alla Procura per i Minorenni e riaffidato ai genitori.