Terrore in via del Corso: dopo una lite con un negoziante uomo estrae la pistola e semina il panico tra la folla

Attimi di pura follia nel cuore dello shopping romano, dove l'uomo armato di pistola ha fatto scattare un inseguimento per poi introdursi in una caserma

La mattinata di ieri venerdì 27 febbraio, si è trasformata in un incubo su via del Corso, la strada dello shopping più frequentata della Capitale, dove tra decine di passanti, un uomo ha improvvisamente estratto una pistola facendola roteare in aria.

Attimi di pura follia nel cuore dello shopping romano, dove l’uomo armato di pistola ha fatto scattare un inseguimento per poi introdursi in una caserma

L’allarme è scattato intorno alle ore 11,00, quando le grida dei passanti hanno attirato l’attenzione di due  poliziotti impegnati nel controllo del centro storico.

Il diverbio nel negozio di telefonia

Secondo le prime ricostruzioni effettuate dagli inquirenti, la miccia che ha scatenato il panico sarebbe stata una banale discussione commerciale. L’uomo si trovava all’interno di un negozio di telefonia per acquistare una scheda telefonica, ma quando il negoziante gli ha chiesto i documenti necessari per attivarla, il cliente che ne era sprovvisto, ha iniziato a inveirgli contro.

Al culmine della rabbia, l’individuo si è lanciato in strada ed ha estratto una pistola giocattolo, identica ad un vero modello, iniziando a brandirla e farla roteare in aria con l’atteggiamento minaccioso di chi vuole usarla contro la folla impaurita.

L’inseguimento e la fuga disperata

La scena non è sfuggita a due agenti della Polizia di Stato che hanno iniziato a seguire l’uomo con cautela per evitare reazioni inconsulte che potessero coinvolgere i civili. Accortosi di essere braccato, il sospetto ha iniziato una folle corsa lungo i vicoli del centro, brandendo ancora la pistola. L’inseguimento a piedi ha attraversato diversi isolati, con gli agenti che intimavano l’alt a breve distanza, mentre la tensione saliva alle stelle.

L’incredibile epilogo a San Lorenzo in Lucina

L’epilogo della vicenda ha toccato il limite del surreale. Arrivato all’altezza di piazza San Lorenzo in Lucina, l’uomo, ormai esausto e vistosi senza via d’uscita, ha scelto un nascondiglio quantomeno singolare: si è fiondato all’interno del comando dei Carabinieri.

Lì, gli agenti lo hanno immediatamente bloccato, disarmandolo della pistola che stringeva ancora convulsamente. Solo una volta messo in sicurezza il soggetto, si è scoperto che quella che sembrava un’arma carica era in realtà una pistola giocattolo.

Provvedimenti giudiziari

Nonostante l’arma non fosse vera, lo spavento provocato e il caos generato hanno avuto ripercussioni immediate. L’uomo è stato preso in consegna dalla Polizia di Stato, che aveva iniziato l’inseguimento, e condotto negli uffici del commissariato per le formalità di rito. Al termine degli accertamenti, l’individuo è stato denunciato a piede libero per procurato allarme e minacce aggravate.