Tragedia nel Tevere: non ce l’ha fatta la donna caduta e trascinata dal fiume in piena

La donna si è spenta dopo giorni di agonia in ospedale: la 76enne era rimasta quasi un'ora in acqua, in balia della corrente del fiume

E’ finito nella maniera più drammatica l’incidente di C.E., la donna di 76 anni caduta nelle acque del fiume capitolino all’inizio di questa settimana. La vittima, residente nel quartiere Trastevere, è deceduta la notte scorsa presso l’Ospedale San Camillo, dove era stata ricoverata in condizioni disperate.

La donna si è spenta dopo giorni di agonia in ospedale: la 76enne era rimasta quasi un’ora in acqua, in balia della corrente del fiume

La sua battaglia per la sopravvivenza era iniziata lunedì 16 febbraio, quando era finita nelle acque gelide del Tevere reso ancora più pericoloso pericoloso dalle recenti e abbondanti piogge.

La dinamica della caduta e il trascinamento

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, la tragedia ha avuto inizio intorno alle ore 9:00 di lunedì mattina all’altezza di Ponte Sisto. Un turista, testimone oculare della scena, ha riferito di aver visto la donna cadere nel fiume, lanciando immediatamente l’allarme agli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale.

Da quel momento è partita una corsa contro il tempo: la 76enne è stata trascinata dalla corrente per diversi chilometri, venendo inizialmente avvistata all’altezza dell’Isola Tiberina, prima di sparire tra i flutti.

Le operazioni di soccorso in condizioni critiche

La macchina dei soccorsi si è attivata istantaneamente, ma le operazioni sono state rese estremamente complesse dallo stato del corso d’acqua. In quei giorni, infatti, il fiume era in piena a causa delle precipitazioni incessanti, tanto che l’accesso alle golene e alle banchine fluviali era stato ufficialmente interdetto.

Solo grazie al costante lavoro dei sommozzatori dei Vigili del Fuoco, gli operanti sono riusciti a intercettare la donna all’altezza di Ponte Marconi, dopo che la vittima aveva trascorso quasi un’ora immersa nelle correnti gelide.

L’agonia in ospedale e il decesso

Una volta tratta in salvo e portata a riva, l’anziana è stata affidata alle cure d’urgenza dei medici e trasportata al San Camillo. Nonostante gli sforzi incessanti del personale sanitario per stabilizzarla, il prolungato contatto con l’acqua e lo shock subito hanno compromesso irrimediabilmente il quadro clinico. Il corpo della 76enne, già provato dalla forza del fiume, ha ceduto dopo quattro giorni di ricovero la scorsa notte con un aggravamento da cui non è più tornata indietro.

Le autorità confermano che la donna era residente a Trastevere e che l’allarme lanciato dal turista è stato fondamentale per permettere almeno il tentativo di salvataggio.

Restano al vaglio degli inquirenti le motivazioni del presunto gesto che ha portato la vittima a finire nel fiume. La comunità locale si stringe attorno alla famiglia della vittima in questo momento di profondo dolore per un dramma che ha scosso l’intero quadrante cittadino.