L’ospedale San Paolo di Civitavecchia ha inaugurato una nuova area di degenza medica ad indirizzo nefrologico, situata al quarto piano della struttura. Il reparto dispone di otto posti letto destinati a pazienti con nefropatia e insufficienza renale, offrendo così un servizio specializzato e mirato alle esigenze del territorio, in particolare per la cura delle malattie renali.
Il reparto di nefrologia dell’Ospedale di Civitavecchia amplia la disponibilità di posti letto e introduce tecniche avanzate di dialisi e per la cura delle malattie renali
Fulvio Marrocco, responsabile dell’Unità Operativa Complessa di nefrologia e dialisi spiega: “Abbiamo ampliato l’offerta con questo macchinario, la CRT, una dialisi particolare che già usiamo nei reparti di malattie intensive in particolare per pazienti nefropatici, riuscendo ora a poter trattare e curare pazienti affetti da una insufficienza renale acuta e ampliando l’offerta delle cure anche per altri reparti”, spiega il responsabile del reparto, sottolineando l’importanza dell’innovazione tecnologica.
Il nuovo servizio consente di trattare pazienti con insufficienza renale acuta e instabilità emodinamica, tramite una dialisi della durata di circa 72 ore, possibilità finora riservata solo alla terapia intensiva.
Rosaria Marino, direttore generale della Asl Roma 4 precisa la grande efficacia di queste migliorie: “Sono importanti sia per i pazienti nefropatici che per l’alleggerimento del pronto soccorso, grazie a questi 8 posti in più, riuscendo a completare e recepire una direttiva dataci dalla Regione Lazio tempo fa”.
Nello specifico, va sottolineato che la presenza di otto posti letto in più contribuisce a decongestionare il pronto soccorso, migliorando i flussi e riducendo i tempi di attesa per i pazienti più critici.
L’iniziativa risponde a una direttiva della Regione Lazio, che aveva richiesto un incremento dei posti letto specializzati in nefrologia, come spiegato da Emanuela Mari, consigliera regionale “Tra gli obiettivi della Regione c’era l’apertura degli otto posti in più per garantire continuità ai trattamenti di dialisi già presenti, aggiungere servizi nel reparto di nefrologia e potenziare l’offerta di cure presente nell’ospedale”, precisa, evidenziando la coerenza con le politiche regionali e la volontà di rafforzare i servizi sanitari locali..
Servizio Video di Riccardo De Paola
















