Operazione complessa sul ripetitore pericolante: ripresa la circolazione a Tivoli

A causare il cedimento del ripetitore è stato il collasso alla base, probabilmente dovuto al peso eccessivo. Riaperto viale Trieste

La rimozione del traliccio

Sarebbe stato il cedimento del terrazzo a causare il pericoloso rischio di crollo di un enorme ripetitore su viale Trieste, nel cuore di Tivoli. L’antenna, fissata su un edificio di quattro piani, ha iniziato ad inclinarsi pericolosamente questa mattina, scatenando l’emergenza poco dopo le ore 11. Nella notte si sono completate le operazioni di rimozione del traliccio e il traffico è tornato regolare in zona.

A causare il cedimento del ripetitore è stato il collasso alla base, probabilmente dovuto al peso eccessivo. Riaperto viale Trieste

L’instabilità della struttura, dovuta al crollo parziale del terrazzo, ha messo a serio rischio la sicurezza pubblica, costringendo i vigili del fuoco ad intervenire tempestivamente per isolare l’area e prevenire il peggio.

L’allarme è scattato intorno alle 11:00 di oggi, mercoledì 18 febbraio, quando alcuni passanti hanno notato che il gigantesco ripetitore per la telefonia, lungo circa 15 metri e dotato di numerosi apparati per la trasmissione di segnali, stava subendo una vistosa inclinazione.

La causa? Un cedimento strutturale del terrazzo su cui la struttura era ancorata, che ha compromesso la stabilità dell’intero sistema.

L’edificio, situato al civico 79 di viale Trieste, è un palazzo di quattro piani, e nonostante la dimensione e la pesantezza dell’impianto, non è ceduto sulla strada sempre percorsa non lontana dall’ospedale e da una fermata Cotral.

Sul posto sono immediatamente intervenuti i vigili del fuoco, che hanno messo in sicurezza l’area. Due squadre specializzate, supportate dall’autoscala e dal funzionario di turno, sono tuttora impegnate a stabilizzare la struttura e a proteggere l’area circostante da eventuali pericoli.

Soccorritori al lavoro

Il lavoro dei soccorritori è stato affiancato dai tecnici di Tim, che hanno collaborato per garantire la messa in sicurezza dell’antenna e degli impianti collegati.

Per motivi di sicurezza, le autorità hanno disposto la chiusura temporanea di viale Trieste al traffico veicolare, causando pesanti disagi alla circolazione cittadina, in particolare nelle ore di punta.

I veicoli sono stati deviati, creando un forte rallentamento del traffico, già compromesso dalla chiusura della via Tiburtina a causa di un’altra emergenza, legata alla complessa operazione di recupero di un’auto nel fiume Aniene ricollegabile alla scomparsa del cameriere 31enne Alessandro Giannetti.

Nel frattempo, i tecnici sono riusciti a stabilizzare la struttura, ma l’operazione di messa in sicurezza prosegue e i soccorritori rimangono sul posto per monitorare ogni possibile evoluzione. Il Comune di Tivoli ha fatto sapere che la zona resterà sotto osservazione per tutta la giornata, con possibili ulteriori chiusure a seconda della situazione.

Al momento, il rischio di crollo sembra essere stato scongiurato, ma l’episodio ha evidenziato le gravi problematiche strutturali di alcuni edifici del centro storico, mettendo in luce la necessità di interventi urgenti per garantire la sicurezza pubblica.

Aggiornamento: il traliccio rimosso con autogru

In serata in fase di conclusione le operazioni di messa in sicurezza, a seguito di cedimento strutturale del traliccio portante.

Squadre dei vigili del fuoco di terra e del Nucleo Saf hanno assicurato il traliccio tramite l’utilizzo di brache,cinghie , grilli l’intera struttura metallica. La rimozione avverrà per mezzo di un’autogru.