Nuovo bando di concorso 2026 per lavorare nella polizia penitenziaria: oltre 3mila posti da allievi agenti

Guida completa su requisiti, prove e modalità di iscrizione al nuovo bando per diventare uno dei 3.350 allievi agenti e iniziare a lavorare nella polizia penitenziaria

Concorso Guardia di Finanza 2026, possibilità per quasi mille allievi marescialli: requisiti, profili, come partecipare
Immagine di repertorio.

ll Ministero della Giustizia ha pubblicato il bando per 3.350 allievi agenti della Polizia Penitenziaria, suddivisi tra 3.048 uomini e 302 donne. La selezione è aperta sia ai cittadini civili sia ai volontari in ferma prefissata (VFI, VFP1, VFP4), con l’obbligo di scegliere una sola categoria.

Guida completa su requisiti, prove e modalità di iscrizione al nuovo bando per diventare uno dei 3.350 allievi agenti e iniziare a lavorare nella polizia penitenziaria

Chi desidera lavorare in Polizia deve avere un’età compresa tra i 18 e i 28 anni, con alcune eccezioni per chi ha prestato servizio militare, e un diploma di scuola secondaria di secondo grado (maturità), mentre alcuni volontari possono accedere con la licenza media.

Dal 18 febbraio al 18 marzo 2026, le domande vanno inviate esclusivamente in via telematica tramite il portale inPA, con accesso tramite SPID. Tutti i requisiti devono essere posseduti entro la scadenza.

Il percorso di selezione prevede una prova scritta su cultura generale, seguita da accertamenti psico-fisici e attitudinali. La prova fisica richiede parametri minimi di corsa, salto in alto e piegamenti per uomini e donne. È obbligatorio presentare il certificato di idoneità sportiva agonistica.

Il trattamento economico parte da 1.350-1.450 euro netti mensili, con media reale tra 1.600 e 1.850 euro grazie a indennità, turni e straordinari. Durante il corso, gli allievi percepiscono circa 1.000 euro lordi. Sono richiesti anche requisiti di vista, udito e dentatura.

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