Tarquinia è sotto shock per la prematura scomparsa di Gabriele Costantino, giovane calciatore di soli 13 anni, deceduto ieri mattina al Policlinico Gemelli di Roma a causa di una meningite fulminante non infettiva.
Nel dolore, la famiglia di Gabriele Costantino ha scelto di donare gli organi del figlio, un gesto di grande generosità
Il ragazzo, che frequentava la terza media all’Istituto Dasti e giocava nell’Under 15 dell’ASD Tarquinia Calcio, è stato colpito improvvisamente da un grave peggioramento delle sue condizioni di salute, che purtroppo non gli ha lasciato scampo.
La famiglia di Gabriele, devastata dal dolore, è stata travolta da un’ondata di affetto e solidarietà. Compagni di squadra, allenatori, dirigenti e amici ricordano il ragazzo come una persona dal cuore grande e una presenza speciale, sia in campo che nella vita quotidiana.
“Solo chi vive una tragedia simile può comprendere un dolore così grande. Vi siamo accanto”, è uno dei tanti messaggi che stanno circolando sui social.
I genitori di Gabriele, Giada e Alessandro, travolti dalla tragedia, hanno voluto esprimere un sentito ringraziamento per il sostegno ricevuto: “Grazie a tutti per l’affetto dimostrato in questo momento di immenso dolore”. Con un gesto di grande generosità, hanno scelto di donare gli organi del figlio.
Carnevale sospeso, preghiera in chiesa
Gabriele, figlio unico, lascia un vuoto incolmabile. La sua scomparsa ha colpito profondamente la società sportiva, la scuola e tutta Tarquinia, tanto che diverse iniziative, come la sfilata di Carnevale di martedì Grasso, sono state annullate in segno di lutto.
Oggi, 17 febbraio, alle 17:40, la comunità si riunirà per un momento di preghiera presso la parrocchia Madonna dell’Ulivo, in memoria del giovane ragazzo.
Anche l’ASD Tarquinia Calcio ha diffuso un messaggio di cordoglio per la perdita del giovane atleta, sottolineando che la sua scomparsa non lascia un vuoto solo nel mondo del calcio, ma in tutta la cittadina. La U.S. Viterbese ha unito la propria voce al dolore, esprimendo solidarietà alla famiglia e agli amici e sottolineando come la perdita di un ragazzo così giovane vada ben oltre il campo sportivo, segnando un vuoto profondo nella comunità.
“Con i tuoi grandi occhioni, con il tuo sorriso, con la timidezza che avevi… ora gioca a pallone con gli angeli e da lassù dai la forza alla tua mamma e al tuo papà”, è il ricordo struggente di Giusy, che ha voluto evidenziare la dolcezza e la bontà d’animo di Gabriele. Un altro messaggio, quello di Annarita, lo ricorda come “un ragazzo dal cuore d’oro, dolcissimo”, un ricordo che si unisce a quello di tutti coloro che lo hanno conosciuto.


















