Prima il rumore sordo di una frenata, poi il corpo di un bambino di 11 anni finisce sull’asfalto proprio lì, dove dovrebbe essere più protetto. E’ quanto accaduto davanti ai pedoni impotenti a pochi minuti dal suono della prima campanella davanti al plesso Macinghi Strozzi della scuola IC Piazza Sauli, dove la giornata è iniziata all’insegna e della rabbia per un investimento che solo per un caso fortuito non si è trasformato nell’ennesima tragedia da piangere.
Le associazioni insorgono contro l’amministrazione municipale: il bambino investito mentre il progetto per la sicurezza stradale resta chiuso in un cassetto
Il ragazzo stava attraversando sulle strisce pedonali per raggiungere la sua scuola, confidando in quel minimo di civiltà che il codice della strada dovrebbe garantire, ma è stato travolto da un veicolo. Non è rimasto ferito in modo grave, ma lo spavento e la violenza dell’impatto restano come testimonianza di un pericolo costante e prevedibile.
La cronaca di un rischio annunciato
L’incidente di via Macinghi Strozzi non è un fulmine a ciel sereno, ma l’esito di anni di segnalazioni ignorate. In quel tratto di strada, i genitori dell’IC Piazza Sauli hanno organizzato ben otto iniziative “Streets for Kids” per chiedere la messa in sicurezza dei percorsi casa-scuola.
Eppure, nonostante la mobilitazione costante, le strisce pedonali continuano a essere insicure, spesso nascoste dalla sosta indisciplinata che toglie visibilità a chi guida e a chi attraversa.
Una situazione paradossale che ancora in queste ore, dopo l’incidente viene additata dalla cittadinanza attiva come una criticità nei confronti della quale la macchina amministrativa è rimasta ferma, lasciando che il tempo passasse senza produrre alcun cambiamento reale sul marciapiede, esponendo ogni giorno centinaia di studenti a rischi evitabili.
Il cortocircuito della politica locale
Il nocciolo della questione secondo le associazioni e comitati cittadini, risiede in un blocco burocratico e politico che ha del grottesco. Nel 2024, Roma Servizi per la Mobilità aveva elaborato un progetto di fattibilità per via Macinghi Strozzi, insieme ad altri tredici interventi simili.
Tuttavia, il Municipio VIII ha deciso di non procedere, opponendosi ai piani già pronti con la motivazione di voler presentare soluzioni “migliori”. Questo ha portato all’esclusione della scuola dai finanziamenti stanziati a dicembre per le altre strade scolastiche cittadine. Il risultato di questa pretesa di perfezionismo amministrativo è stato il nulla di fatto: nessuna pedonalizzazione, nessun allargamento dei marciapiedi e nessuna disciplina della sosta.
La dura nota di condanna delle associazioni
La risposta della società civile non si è fatta attendere ed è arrivata con una nota durissima firmata da oltre venti sigle, tra cui Salvaiciclisti, Legambiente e numerosi comitati di genitori.
Una denuncia punta il dito direttamente contro i vertici del Municipio, chiedendo le dimissioni dell’assessore alla scuola e accusando l’amministrazione di aver tradito la fiducia dei cittadini.
Le associazioni chiedono ora con forza, la realizzazione immediata dei progetti pronti per via Macinghi Strozzi, via Antonino Pio e via Giangiacomo. La richiesta è chiara: superare l’ostracismo e trasformare il quadrante di Roma sud in un luogo dove la velocità 30, le zone pedonali e il rispetto per i pedoni siano la norma e non un miraggio
“Da lì poi, si parta per mettere in sicurezza anche i percorsi casa-scuola del quartiere con allargamenti di marciapiedi, attraversamenti rialzati e piste ciclabili” – concludono i non pochi cittadini che si sono fatti sentire all’indomani della tragedia sfiorata.
Tra i firmatari della nota di denuncia, in primis i Genitori IC Piazza Sauli, Streets For Kids, Mobilità Sostenibile VIII, Bike to school Roma, Bike to School Principe di Piemonte e Leonardo Da Vinci, Bike to school Malaspina, Le bici Asd, Vivinstrada, Associazione italiana familiari e Vittime della Strada-aps, BiciPA, Roma ruota libera, Apriti Scuola, Movimento Diritti dei Pedoni APS, Scuolaliberatutti, Sicurinstrada – Sicurezza Stradale e Mobilità Urbana Sostenibile, FIAB Roma BiciLiberaTutti, Agenda – Associazione genitori di alunnÉ™ IC Mastroianni, Associazione Green Park APS, Rete romana Scuole Aperte Partecipate, A.N.I.T.A, Associazione genitori 303, AG Scuola Regina, e IC Regina Margherita.

















