Dalla prima foto segnaletica del 1974 allo zaino schermato: l’inossidabile ladro 90enne a Roma

Preso a Roma centro ladro anzianissimo: un 90enne con un curriculum criminale inossidabile

Controlli dei carabinieri in centro

Nel cuore della capitale, a pochi passi dalle vie più famose di Roma, un anziano quasi 90enne ha compiuto un colpo che ha sorpreso anche gli investigatori più esperti: l’ennesimo furto, messo a segno con la meticolosità di chi, nonostante l’età, non ha perso la sua astuzia.

Preso a Roma centro ladro anzianissimo: un 90enne con un curriculum criminale inossidabile

Originario della Colombia, senza una fissa dimora e un passato che parla di furtarelli e rapine, è stato arrestato dai carabinieri dopo aver cercato di allontanarsi da una galleria commerciale in via dei Due Macelli, non lontano da Piazza di Spagna, dopo che il sistema di sicurezza aveva fatto scattare l’allarme.

A tradirlo, il suo stesso comportamento: notato da un addetto alla sicurezza che lo ha visto allontanarsi in tutta fretta, l’uomo ha tentato una breve fuga prima di essere fermato e condotto indietro per l’identificazione.

Ma la tecnica usata non era quella di un principiante. Lo zaino che portava con sé non era un semplice contenitore, ma un dispositivo pensato per aggirare le sofisticate tecnologie antitaccheggio.

Lo aveva schermato internamente con fogli di alluminio e nastro da imballaggio, un’ingegnosa soluzione per impedire che i sensori delle etichette dei prodotti scattassero. Una precauzione che dimostra quanto l’uomo fosse consapevole dei sistemi di sorveglianza e, probabilmente, della sua esperienza pregressa.

La refurtiva, più di mille euro

Una volta perquisito, il suo zaino ha restituito un bottino che superava i mille euro, composto da occhiali griffati, profumi, portafogli e vari accessori rubati anche in altri negozi della zona, come quelli di via del Corso e via del Babuino. Tra gli oggetti sottratti, c’era anche un orologio con cinturino in pelle e cassa dorata a forma di cuore.

L’anziano non ha saputo spiegare come fosse entrato in possesso di quell’orologio, ma non c’è dubbio che fosse solo un’altra delle sue piccole conquiste. L’intera refurtiva è stata restituita ai legittimi proprietari, mentre il suo zaino schermato è stato sequestrato come strumento usato per compiere il reato.

Un’abilità senza tempo

Quello che più stupisce, però, non è tanto l’abilità con cui l’uomo ha portato a termine il colpo, ma il fatto che dietro il volto di un anziano, che potrebbe sembrare inoffensivo, si nascondesse una lunga carriera criminale che risale addirittura al 1974.

La sua prima foto segnaletica, infatti, risale a quell’anno, un periodo in cui il nome di questo uomo compariva già nei registri delle forze dell’ordine per reati legati al furto. Da allora, la sua carriera criminale ha attraversato quasi mezzo secolo, con numerosi arresti e segnalazioni in tutta Italia, dalla Capitale alla Liguria, passando per Trieste.

In diversi periodi, l’anziano ha usato una serie di alias, tra cui quello di un cittadino jugoslavo nato a Sarajevo, camuffando la sua vera identità. E, purtroppo per lui, il suo curriculum si è arricchito nel tempo: furti aggravati, ricettazione, e persino una rapina impropria avvenuta nel 2021 alla stazione di Roma Termini.

Nonostante la sua lunga carriera criminale e la sua capacità di sfuggire alla giustizia per tanti anni, l’ottantanovenne è stato nuovamente denunciato in stato di libertà dai Carabinieri della Stazione Roma San Lorenzo in Lucina.