E’ morto Claudio Sterpin, l’amico di Liliana Resinovich che non ha mai smesso di chiedere verità

Claudio Sterpin

È morto Claudio Sterpin, storico amico di Liliana Resinovich, la 63enne scomparsa da Trieste il 14 dicembre 2021 e ritrovata morta il 5 gennaio 2022 in sacchi della spazzatura.

Claudio Sterpin, voce instancabile nella richiesta di verità per Liliana Resinovich, si è spento nella notte

Ricoverato da lunedì all’ospedale di Ospedale di Cattinara, si è spento nella notte. Fino all’ultimo è rimasto fedele alla sua battaglia: ottenere chiarezza sulla tragica fine di Lilly.

Sin dai primi giorni, Sterpin aveva espresso con fermezza la propria convinzione: “Lilly non si è suicidata”. Una posizione ribadita davanti agli inquirenti, in televisione e nelle piazze, sempre con la determinazione che lo ha contraddistinto.

Lo abbiamo conosciuto e raccontato – ha scritto la redazione di Quarto Grado – in tante sfumature della sua vita. Con la divisa da bersagliere – “bersaglieri una volta, bersaglieri per sempre”, aveva detto con orgoglio alla nostra Ilaria Mura. Con la maglia da maratoneta, protagonista e vincitore di gare importanti anche a livello internazionale. Con la divisa da autista, indossata per quarant’anni, sfoggiata persino con ironia al Tuffo delle Clanfe della scorsa estate.

Lo abbiamo visto ballare, tuffarsi in mare a Capodanno, affrontare ogni sfida con energia e spirito combattivo. La stessa grinta con cui ha chiesto giustizia per Lilly, senza mai arretrare.

Lo ricorderemo così, caro Claudio: appassionato, determinato, leale. Alla sua famiglia va il nostro abbraccio più affettuoso”.