Il mare avanza inesorabile sulla spiaggia di levante di Ostia. La mareggiata dei giorni scorsi ha aggredito le strutture portanti di ristorante e piscina di uno degli stabilimenti balneari più eleganti del litorale romano: lo Sporting beach.
Erosione senza limiti sulle spiagge di Ostia: la prossima mareggiata darà la spallata finale a uno degli stabilimenti che per tanti anni è stato simbolo del turismo di livello
La staticità dei due elementi architettonici più originali dello Sporting beach è già compromessa, come si può vedere anche dalle foto che pubblichiamo. I plinti che sorreggono il piano elevato del ristorante dall’originale sagoma a testuggine, stanno lentamente sprofondando. La piattaforma d’accesso al piano alto attraverso la scala è già spezzata. Un’ultima spallata e crollerà tutto.


Analoga condizione è il basamento della piscina. Le fondamenta sono slittate e la struttura si è incrinata. Manca poco, anche qui, perché la vasca si apra e si sgretoli. Milioni di investimenti in fumo. Un patrimonio collettivo (ricordiamo che gli stabilimenti sono un bene dello Stato che su di essi ricava canoni differenziati tra superficie scoperta e pertinenze) che sta morendo giorno dopo giorno.
L’erosione in quel tratto di costa, a partire dall’Ibiscus fino al Venezia e oltre, da sempre piuttosto accentuata per la mancanza di opere di difesa, si è fatta più aggressiva da quando sono state realizzate le scogliere a protezione della Nuova Pineta e della Pinetina, stabilimenti duramente provati anche loro negli anni passati. E’ una sorta di rincorsa tra il mare che avanza a grandi passi, anno dopo anno, e gli enti locali, che sembrano arrancare rispetto al fenomeno.


E’ andata così anche per il vicino Shilling dove prima è stato travolto il bar di spiaggia poi tutta la struttura del ristorante fino al basamento della Fontana dello Zodiaco.
Per lo Sporting Beach è la fine di un’epoca iniziata nella seconda metà degli anni Cinquanta (con il nome di stabilimento Europa), accresciuta con il successo di alcuni film balneari (da Ostia set naturale documentati Caccia al marito, 1960; Ferragosto in bikini, 1960; Bellezze sulla spiaggia, 1961), consolidata con il ristoratore dei vip Luigi Muzzarelli. Doloroso il tramonto avviato con la decadenza della concessione, con il sequestro per la messa in liquidazione e, ora, con il mare che ha partita vinta.



















