Futuro incerto per Civitavecchia Servizi Pubblici: Regione valuta garanzie per linee e personale con l’avvio delle Unità di Rete

Il Comune e la Regione discutono il futuro di Civitavecchia Servizi Pubblici (CSP) per tutelare il servizio urbano e i lavoratori durante l’implementazione dell’Unità di Rete Tirreno Nord

Immagine di repertorio.

Nei giorni scorsi il Comune di Civitavecchia ha incontrato i rappresentanti della Regione Lazio per discutere il futuro di Civitavecchia Servizi Pubblici (CSP), l’azienda municipale che gestisce il trasporto pubblico locale urbano e alcune linee strategiche del territorio.

Il Comune e la Regione discutono il futuro di Civitavecchia Servizi Pubblici (CSP) per tutelare il servizio urbano e i lavoratori durante l’implementazione dell’Unità di Rete Tirreno Nord

L’incontro ha affrontato le criticità derivanti dall’avvio dell’Unità di Rete 1 “Tirreno Nord”, sistema regionale che coordina le linee di trasporto tra diversi comuni per migliorare efficienza, integrazione e qualità del servizio.

Il Comune ha proposto di mantenere in house le linee urbane affidate a CSP, lasciando al gestore della UdR solo le linee intercomunali.

In particolare, questa soluzione consentirebbe di proteggere la continuità del servizio, tutelare gli autisti attualmente impiegati e salvaguardare il funzionamento di linee ad alto valore economico, come la tratta Porto–Stazione FS, fondamentale per residenti e turisti.

L’obiettivo finale é quello di garantire un equilibrio reale e un efficacia tra la riorganizzazione dei servizi tramite le Unità di Rete e la salvaguardia del personale e della qualità del TPL urbano.

Il futuro di Civitavecchia Servizi Pubblici rimane al centro delle trattative, con l’obiettivo di garantire un servizio stabile, efficiente e sostenibile per cittadini e lavoratori.

L’importanza delle Unità di Rete

Le Unità di Rete sono bacini territoriali istituiti dalla Regione Lazio per coordinare trasporti e servizi pubblici su più comuni, uniformando percorsi, orari e titoli di viaggio. L’obiettivo è garantire un servizio più efficiente e integrato, riducendo la frammentazione storica del TPL. Per Civitavecchia Servizi Pubblici, però, l’inserimento di alcune linee urbane nella UdR rappresenta una sfida: occorre bilanciare l’innovazione organizzativa con la tutela dell’occupazione e della continuità dei servizi urbani fondamentali per la città.

Il Comune di Civitavecchia, a questo proposito, ha suggerito la creazione di una convenzione a più enti tra Comune, Regione, Astral e Autorità Portuale per permettere a CSP di mantenere la gestione delle linee urbane e garantire così sicurezza economica e occupazionale. La Regione, da parte sua, sta valutando di posticipare la partenza della UdR Tirreno Nord, prevista inizialmente per il 1° aprile 2026, per permettere un allineamento operativo e normativo più sicuro.

Se vuoi approfondire questi argomenti, clicca sulle parole chiave arancioni presenti in questo pezzo e leggi gli articoli collegati e presenti nel database di Canaledieci.it.