Il Village di Ostia è stato finalmente sgomberato dopo il blitz all’alba, ma il problema degli occupanti non è risolto: si è semplicemente spostato di qualche decina di metri.
Il Village sgomberato, ma il problema degli occupanti si sposta accanto alla Casa della Salute
Una decina di senzatetto si è accampata nello sterrato accanto alla Casa della Salute, dove già sostavano senza autorizzazione alcuni camper. In serata, più pattuglie della polizia locale, supportate dai carabinieri, sono intervenute nel tentativo di far smontare le tende appena montate.

Gli occupanti del Village hanno rifiutato in mattinata il sostegno della Sala Operativa Sociale del Comune di Roma che prometteva un alloggio o comunque una sistemazione notturna per i primi giorni.
Intanto si tirano le somme dello sgombero gestito dalla Polizia Locale insieme a carabinieri e polizia di Stato: sono state abbattute circa cinquanta cabine trasformate in baracche. Nove occupanti sono stati sottoposti a identificazione e invitati a lasciare l’area del Village.
Nel censimento dei giorni scorsi erano stati sempre una decina gli occupanti identificati, per una donna colpita da arresto su mandato internazionale sono anche scattate le manette.

La parabola del Village, da stabilimento simbolo a ricettacolo di senzatetto e sbandati, non è ancora del tutto conclusa.
Le operazioni di rimozione proseguiranno nei prossimi giorni per eliminare tutti i materiali e i rifiuti accumulati in anni di abbandono e occupazioni abusive. Quale sarà il futuro dello stabilimento non è ancora chiaro.
Il presidio fisso per due giorni
La Polizia Locale garantirà il presidio dell’area per due giorni, ventiquattro ore su ventiquattro, per evitare nuove intrusioni nello stabilimento.

















