Il cadavere carbonizzato di un uomo è stato trovato ieri a Pomezia. La drammatica scoperta è stata fatta da un tecnico presso l’area dell’ex Consorzio Agrario Interprovinciale di Roma e Frosinone. Secondo le prime ricostruzioni sarebbe rimasto folgorato durante un tentativo di rubare il rame. Indagano i carabinieri.
Il drammatico ritrovamento del cadavere carbonizzato è stato fatto durante un controllo tecnico
La macabra scoperta del cadavere carbonizzato di un uomo è avvenuta nella serata di ieri, lunedì 9 febbraio, a Pomezia. I Carabinieri della locale stazione sono intervenuti presso l’area dell’ex Consorzio Agrario Interprovinciale di Roma e Frosinone, in via Campobello 3.
A fare la scoperta è stato un addetto alla manutenzione dell’impianto elettrico. Ha trovato il cadavere all’interno di una cabina elettrica della struttura.
Sul posto sono giunti i Carabinieri, insieme alle unità dei Vigili del Fuoco del Distaccamento di Pomezia e al personale tecnico di Enel-Distribuzione.
Le prime ipotesi
Secondo i primi rilievi a provocare la morte dell’uomo sarebbe stata la folgorazione, domenica sera, avvenuta durante un tentativo di furto di rame, parzialmente consumato.
Identificata la vittima. Si tratta di un uomo italiano di 45 anni, residente a Torvaianica e già noto alle forze dell’ordine.
Conclusi i rilievi tecnici e le verifiche di rito, il Pubblico Ministero di turno ha disposto l’affidamento della salma ai familiari, che hanno successivamente provveduto al riconoscimento ufficiale del corpo.


















