Un tombino divelto dall’asfalto e utilizzato come ariete, la vetrina mandata in frantumi, il negozio completamente svuotato: è il bilancio del maxi furto messo a segno in nottata a Roma all’Ottica Vasari di via Cremona, storica attività del quartiere, finita nel mirino di una banda entrata in azione in pochi, rapidissimi minuti.
Blitz contro l’Ottica Vasari: danni ingenti e negozio completamente ripulito. Furto sventato invece in una profumeria a Conca d’Oro
I ladri hanno prima sradicato un tombino dal manto stradale, poi lo hanno scagliato contro la vetrina del negozio, distruggendola. Una volta all’interno hanno portato via tutto: occhiali da vista e da sole, interi espositori, lasciando il punto vendita completamente ripulito.
Un blitz fulmineo, concluso prima dell’arrivo dei carabinieri, allertati dal sistema di sicurezza.
“Abbiamo telecamere e un allarme collegato con le forze dell’ordine – racconta Stefano Magagna, responsabile del punto vendita – ma la loro velocità è impressionante. In cinque minuti netti hanno spaccato la vetrina e svuotato il negozio”.
Nonostante i danni ingenti, l’ottico guarda avanti: “Abbiamo collaboratori speciali e con loro, piano piano, ci rialzeremo. Lo dobbiamo a loro e alle loro famiglie”.
I carabinieri della compagnia Parioli hanno effettuato un sopralluogo in mattinata.
Furto sventato in una profumeria a Conca d’Oro
Poco prima, un episodio analogo si era verificato in un’altra zona della città. Una vettura di grossa cilindrata, di colore scuro, dopo aver incrociato una pattuglia dei carabinieri della stazione di Roma Casal Bertone, si è data alla fuga ad alta velocità, riuscendo a far perdere le proprie tracce.
L’intervento dei militari ha poi consentito di interrompere un tentativo di furto ai danni di una profumeria di via Conca d’Oro. Ignoti, con ogni probabilità gli occupanti dell’auto in fuga, avevano cercato di danneggiare la vetrata del negozio, presumibilmente utilizzando un grosso martello.
Sono in corso le indagini da parte dei carabinieri, che stanno anche esaminando le immagini degli impianti di videosorveglianza presenti nella zona per ricostruire l’accaduto e verificare eventuali collegamenti tra i due episodi.


















