La spesa al centro commerciale “I Granai” si è trasformata in un incubo per un’anziana donna, vittima in queste ore di una violenta rapina che ha innescato una caccia all’uomo conclusasi dopo un folle inseguimento uno speronamento e l’arresto di due pregiudicati.
In fuga due peruviani bloccati dopo un inseguimento a tutta velocità attraverso i quartieri romani: feriti gli agenti rimasti coinvolti nello speronamento
L’azione criminale è scattata ieri mattina martedì 3 febbraio, nel piazzale esterno del noto centro commerciale in zona Eur. La dinamica, ricostruita dagli inquirenti, era ben collaudata: mentre un complice di 58 anni restava al volante di una Fiat Panda con il motore acceso per garantire una fuga immediata, il secondo, un 36enne, individuava la vittima nel parcheggio.
L’anziana è stata così avvicinata con rapidità e strattonata con violenza per strapparle la borsa. Quello che i malviventi non sapevano però, è che i poliziotti del distretto Appio erano già sulle loro tracce, avendoli intercettati poco prima e considerandoli soggetti sospetti a causa dei numerosi precedenti.
Lo speronamento e la fuga verso Bravetta
Non appena gli agenti della volante sono intervenuti per bloccare la Panda, i due rapinatori hanno scelto la via della violenza estrema. Invece di arrendersi, il conducente ha ingranato la marcia speronando deliberatamente l’auto di servizio della Polizia di Stato per aprirsi un varco.
Da quel momento è iniziato un pericoloso inseguimento a tutta velocità che ha attraversato diversi quadranti della città, terminando solo in via degli Estensi, nel quartiere Bravetta. Durante la corsa folle, i malviventi hanno cercato di disfarsi della refurtiva lanciando la borsa dal finestrino, sperando di eliminare le prove del reato appena commesso.
Il ruolo di un passante e l’arresto
Il tentativo di occultare la borsa è però fallito grazie al senso civico di un cittadino: un passante ha infatti assistito alla scena del lancio, ha recuperato l’accessorio e lo ha consegnato ai Carabinieri di zona.
Nel frattempo, la Polizia è riuscita a chiudere ogni via di fuga ai due peruviani. Una volta bloccati, i due uomini sono stati dichiarati in arresto con le pesanti accuse di rapina impropria, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni. La posizione del 58enne si è rivelata ancora più grave: l’uomo è stato infatti denunciato anche per evasione, poiché al momento del colpo avrebbe dovuto trovarsi presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari.
Indagini sui colpi precedenti
Gli investigatori del distretto Appio stanno ora analizzando i movimenti dei due arrestati nei giorni precedenti per verificare se la coppia sia responsabile di altri scippi simili avvenuti nei parcheggi dei centri commerciali della Capitale.
La violenza mostrata durante lo speronamento della volante e la spregiudicatezza dell’evaso dai domiciliari suggeriscono un profilo criminale di alta pericolosità. Gli agenti rimasti contusi durante l’urto tra i veicoli sono stati refertati con diversi giorni di prognosi.

















