Semaforo verde per l’asilo comunale alle Salzare di Ardea: spesa da 2 milioni di euro

Il Comune di Ardea conferma l’ok al nuovo asilo nido: una struttura moderna e sicura per i bambini, con spazi educativi e sostenibili

Immagine di repertorio.

Il Comune di Ardea ha dato il via libera al progetto esecutivo per la realizzazione di un nuovo asilo nido nella zona delle Salzare, intervento inserito nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). L’iniziativa rappresenta un passo concreto per potenziare i servizi educativi dedicati alla prima infanzia e offrire alle famiglie una struttura moderna, sicura e funzionale.

Il Comune di Ardea conferma l’ok al nuovo asilo nido: una struttura moderna e sicura per i bambini, con spazi educativi e sostenibili

Il progetto prevede un investimento complessivo di 1.960.000 euro, di cui 1.224.000 euro finanziati dall’Unione Europea tramite il programma Next Generation EU e 736.000 euro a carico del bilancio comunale, eventualmente integrato da fondi propri o prestiti.

La nuova struttura potrà ospitare fino a 51 bambini, suddivisi in tre distinte sezioni: lattanti, semi‑divezzi e divezzi. Ogni area dispone di spazi dedicati al gioco, al riposo e alle attività educative, servizi igienici adeguati e locali per il cambio. La cucina sarà elettrica e collegata a un’area di carico e scarico separata dall’ingresso principale.

Caratteristiche, sostenibilità e sicurezza: come sarà il nuovo asilo

L’asilo sarà progettato con elevati standard di comfort e sicurezza: nello specifico l’edificio rispetta gli stringenti i criteri nZEB (Nearly Zero Energy Building- acronimo inglese che sta per “Edifici ad emissione energetica vicina allo zero”), con involucro super-isolato e impianti ad alta efficienza, coprendo gran parte del fabbisogno energetico con fonti rinnovabili prodotte in loco.

Inoltre, il progetto segue i Criteri Ambientali Minimi e il principio Do No Significant Harm, garantendo sostenibilità e attenzione all’impatto ambientale.

Nello specifico, a proposito di questo principio, con la traduzione dall’inglese della locuzione “non arrecare danni significativi”, nel costruire il nuovo asilo, si rispetterà il principio europeo per cui é garantito che non ci saranno impatti o danni ambientali.

La realizzazione avverrà in due fasi: nella prima verranno completate le opere essenziali e gli impianti principali, mentre marciapiedi, recinzioni e parcheggi saranno realizzati successivamente.

L’area richiede interventi preparatori come decespugliamento e percorsi carrabili, nel pieno rispetto del contesto paesaggistico e della natura dunale del terreno.

Il termine previsto per il collaudo dei lavori è fissato al 30 giugno 2026, con l’obiettivo di consegnare un asilo moderno, sicuro e pronto all’uso in tempi rapidi.