L’Aeroporto di Fiumicino potenzia l’assistenza alle persone con ridotta mobilità: come fruire del servizio

All’Aeroporto di Fiumicino un’intesa tra Rfi e AdR facilita gli spostamenti tra i treni e lo scalo internazionale del Leonardo da Vinci

All’Aeroporto di Fiumicino potenziata l’assistenza alle persone con ridotta mobilità grazie a un protocollo sottoscritto da Rete Ferroviaria Italiana (Rfi) e Aeroporti di Roma Assistance società interamente controllata da Adr.

All’Aeroporto di Fiumicino un’intesa tra Rfi e AdR facilita gli spostamenti tra i treni e lo scalo internazionale del Leonardo da Vinci

Scopo dell’intesa è di garantire un’assistenza continua e coordinata a beneficio di chi soffre di problemi fisici che ne compromettano le capacità di movimento tra i treni che fermano alla stazione ferroviaria del Leonardo da Vinci e l’aerostazione.

La mobilità del futuro non si misura solo in velocità, ma soprattutto in accessibilità e integrazione. In quest’ottica, il sistema dei trasporti italiano compie un passo decisivo verso l’abbattimento delle barriere architettoniche e gli ostacoli organizzativi.

L’accordo non è un evento isolato, ma segue il solco tracciato a fine 2024 con quella siglata con la Società Azionaria Gestione Aeroporto Torino (Sagat) per lo scalo piemontese.

Ora il modello di cooperazione strutturato approda a Fiumicino, trasformando l’aeroporto internazionale in un laboratorio di intermodalità avanzata, dove il servizio ferroviario e quello aeroportuale smettono di essere compartimenti stagni per diventare un unico percorso fluido.

Un coordinamento h24 tra binari e piste

Il cuore del progetto risiede nel consolidamento del coordinamento tra le sale operative di RFI e ADR Assistance.

Questo nuovo assetto consente di accompagnare il viaggiatore in modo continuo lungo l’intero tragitto: dal treno fino alla poltrona dell’aeromobile, e viceversa.

L’obiettivo è duplice: da un lato garantire una maggiore chiarezza dei processi di gestione delle emergenze e dall’altro ridurre drasticamente i tempi di attesa, spesso critici nei punti di snodo tra vettori diversi.

Nonostante l’integrazione operativa, l’accordo mantiene fermi i pilastri normativi: le richieste di assistenza continueranno a essere inoltrate separatamente, nel rispetto delle competenze vigenti, e l’erogazione materiale del servizio resterà affidata al personale specializzato di ciascuna organizzazione.

La vera rivoluzione consiste nel monitoraggio congiunto degli spostamenti: il passaggio della “presa in carico” del passeggero avverrà presso un punto di interscambio fisico chiaramente identificato da un Totem dedicato, situato all’interno della stazione ferroviaria dell’aeroporto di Fiumicino.

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Come richiedere il servizio: la rete delle Sale Blu

Per quanto riguarda il segmento ferroviario, RFI conferma la centralità del circuito delle Sale Blu. I passeggeri possono prenotare il supporto attraverso una piattaforma multicanale estremamente capillare:

  • In presenza: presso i desk dedicati delle Sale Blù aperti tutti i giorni, inclusi i festivi, dalle 06.45 alle 21.30.
  • Tramite canali digitali: il portale Sala Blù Online https://salabluonline.rfi.it e l’app ufficiale Sala Blu Plus (per iOS e Android).
  • Con contatti diretti: via mail scrivendo a salablu.roma@rfi.it o telefonicamente chiamando il numero verde gratuito 800 90 60 60 raggiungibile da telefono fisso in Italia, oppure contattando il numero a tariffazione ordinaria raggiungibile da cellulare e dall’estero al 0039 02323232.

Verso una nuova cultura del viaggio

Questa iniziativa si inserisce nel più ampio piano volto a migliorare l’accessibilità dei nodi di interscambio del Paese. Non si tratta solo di adeguamenti tecnici, ma di un cambio di paradigma che pone al centro le esigenze della persona.

Valorizzando la sinergia tra i principali gestori delle infrastrutture nazionali, l’Italia punta a offrire un servizio di qualità superiore, rendendo il diritto alla mobilità una realtà tangibile per tutti i cittadini, indipendentemente dalle loro condizioni fisiche.