Affidamento eventi pubblici nel Municipio X di Roma, Fratelli d’Italia chiede chiarezza alla Corte dei Conti

Aumenta il dibattito sugli affidamenti diretti degli eventi pubblici nel Municipio Roma X. Segnalazione di Fratelli d’Italia per garantire trasparenza nella gestione delle risorse 

Una veduta di Piazza Anco Marzio, immagine di repertorio.

Nel Municipio Roma X sta aumentando, giorno dopo giorno, l’acceso dibattito sulla gestione degli eventi pubblici legati alle festività e alle iniziative di dicembre scorso, a seguito di una segnalazione inviata alla Corte dei Conti – Procura regionale per il Lazio da Fratelli d’Italia.

Aumenta il dibattito sugli affidamenti diretti degli eventi pubblici nel Municipio Roma X. Segnalazione di Fratelli d’Italia per garantire trasparenza nella gestione delle risorse

Entrando nel dettaglio, il partito politico nelle ultime ore ha sollevato dubbi sulle procedure adottate per gli affidamenti diretti e la frammentazione dei contratti, chiedendo verifiche su trasparenza, concorrenza e ottimale utilizzo delle risorse pubbliche.

Fratelli d’Italia ha chiarito che l’iniziativa non ha scopi accusatori ma vuole stimolare, più in generale, un approfondimento serio e trasparente della situazione, chiedendo alla Corte dei Conti di valutare la coerenza e  la validità delle procedure e la possibilità di profili contabili o amministrativi da analizzare con la massima attenzione e urgenza.

A firmare la comunicazione in rappresentanza del partito è stato Giuseppe Conforzi, Capogruppo di Fratelli d’Italia nel Municipio Roma X, che ha spiegato come negli ultimi anni sia stata applicata una prassi di “spacchettamento degli incarichi” per eventi prevedibili e ricorrenti, come Natale, Befana e Carnevale.

Piuttosto che affidare le manifestazioni con una gara complessiva, l’amministrazione municipale avrebbe preferito suddividere i servizi in più procedure separate, limitando così la partecipazione di operatori economici e riducendo l’efficienza della spesa pubblica.

La proposta avanzata da Fratelli d’Italia e da Pino Conforzi, per risolvere la situazione è una procedura unificata che preveda un’unica gara, con al suo interno più iniziative o periodi.

Questa modalità, secondo Conforzi “Potrebbe essere più interessante per gli operatori economici, aumentando la partecipazione e riducendo il rischio di procedure poco competitive o con scarso coinvolgimento, per non dire deserte o semi-deserte”.

Secondo Fratelli d’Italia, questo approccio frammentato mette in discussione la coerenza della programmazione e la trasparenza amministrativa, soprattutto perché gli eventi sono calendarizzati con largo anticipo e sarebbero gestibili con un affidamento unico e più competitivo.

La segnalazione sottolinea inoltre come le criticità siano state evidenziate non solo dall’opposizione, ma anche da alcuni consiglieri della maggioranza, evidenziando chiari problemi interni di coerenza con i regolamenti e con i principi di buon andamento della Pubblica Amministrazione.

Tra gli episodi più discussi figurano concerti e spettacoli alla Madonnetta, attività sportive e intrattenimento in piazza Anco Marzio e altri eventi natalizi, organizzati con affidamenti diretti e senza gare pubbliche, nonostante le date fossero prevedibili.

La ripetizione di questa prassi potrebbe limitare la partecipazione di operatori e incidere sull’uso ottimale delle risorse pubbliche, ponendo un serio interrogativo sul rispetto dei principi di trasparenza ed economicità.