Pomeriggio di violenza a Fiumicino: maxi rissa tra 30 ragazzi scatena il panico al centro commerciale

Paura tra i passanti per il violento scontro di gruppo scatenato da offese verbali ed esploso davanti ad un ristorante

Il pomeriggio di ieri, domenica 25 gennaio, è stato segnato da un grave episodio di cronaca nel cuore di un centro commerciale a Fiumicino, dove intorno alle 17:10, la tranquillità dei frequentatori è stata bruscamente interrotta da una maxi rissa che ha coinvolto circa trenta ragazzi.

Paura tra i passanti per il violento scontro di gruppo scatenato da offese verbali ed esploso davanti ad un ristorante

Il confronto fisico è avvenuto di fronte a un noto ristorante in Viale Bramante, in un’area  solitamente affollata da famiglie e gruppi di visitatori. Lo scontro, caratterizzato da un’estrema concitazione, ha generato il panico tra i presenti, costretti ad allontanarsi rapidamente per evitare di essere coinvolti nel tafferuglio.

Dalle provocazioni verbali allo scontro

Secondo quanto riferito dai alcuni testimoni oculari che si trovavano lungo il viale al momento dei fatti, il confronto non è stato immediato ma è stato preceduto da una fase di crescente tensione.

Gruppi contrapposti di giovani avrebbero iniziato a scambiarsi insulti e provocazioni verbali, in quello che sembra essere stato un crescendo di ostilità per cause che restano ancora al vaglio degli inquirenti.

La situazione è degenerata in pochi istanti: dalle parole si è passati alle vie di fatto, con che hanno trasformato il viale pedonale in un’arena improvvisata, prima che la segnalazione al Numero Unico di Emergenza 112, attivasse la risposta delle forze dell’ordine.

Il dispositivo di soccorso e l’intervento coordinato

La richiesta di aiuto partita dai cittadini e dal personale dei locali, ha fatto scattare un intervento coordinato tra diverse unità della Polizia di Stato. Sul posto sono confluite le pattuglie del Commissariato di Fiumicino, insieme ai colleghi del Commissariato Lido di Roma giunti da Ostia, data la vicinanza e l’entità numerica dei partecipanti alla rissa.

Nonostante la rapidità dell’intervento, il folto gruppo di giovani è riuscito a dileguarsi nei vari varchi e nelle uscite del centro commerciale non appena sono state udite le sirene in avvicinamento, rendendo impossibile il fermo immediato dei responsabili sul luogo esatto dell’evento.

Le indagini e l’analisi della videosorveglianza

Con la fuga dei partecipanti, le indagini si sono spostate sul fronte tecnico e investigativo. Gli agenti hanno proceduto a identificare i testimoni rimasti sul posto per raccogliere descrizioni utili sull’abbigliamento e sui connotati fisici dei soggetti più attivi nel tafferuglio.

Attualmente, l’elemento chiave dell’inchiesta è rappresentato dalle registrazioni dei sistemi di videosorveglianza sia del centro commerciale di Fiumicino che dei singoli esercizi commerciali di viale Donato Bramante.

Le telecamere della zona hanno infatti certamente ripreso l’intera sequenza della rissa e le vie di fuga utilizzate dai trenta ragazzi; questi filmati sono ora al vaglio degli specialisti per risalire all’identità dei partecipanti e accertare le responsabilità individuali in merito all’accaduto.