Allerta meteo gialla per Roma e il Lazio. A partire dalla tarda serata di oggi, venerdì 23 gennaio, e per le successive 24-36 ore, è stato diramato un bollettino di allertamento dalla Protezione civile regionale.
Cambia il meteo: scatta l’allerta gialla sul Lazio, precipitazioni in arrivo fino a domenica
Le previsioni meteoì indicano l’arrivo di precipitazioni sparse, che potrebbero assumere “carattere di rovescio o temporale, con quantitativi cumulati da deboli a moderati“.
Il bollettino della Protezione Civile regionale segnala un livello di ordinaria criticità idrogeologica, a causa delle possibili “condizioni meteorologiche avverse che potrebbero generare disagi localizzati“.
Progressivo aumento di nuvolosità
Secondo il report di 3Bmeteo, l’alta pressione che ha prevalso nei giorni scorsi cederà nel corso della serata, favorendo l’ingresso di correnti più umide.
Queste determineranno un progressivo aumento della nuvolosità, con piogge che inizieranno a manifestarsi prima sui litorali settentrionali. A partire dal pomeriggio, i rovesci, anche a carattere temporalesco, interesseranno anche i litorali meridionali, con il cielo che si coprirà totalmente in serata.
Le condizioni di instabilità si estenderanno anche alle pianure del Lazio, dove la nuvolosità aumenterà gradualmente, accompagnata da piogge deboli ma persistenti.
A Roma nuvolosità in aumento dal pomeriggio di oggi porterà piogge, che potrebbero essere localmente anche temporalesche. Nelle zone appenniniche e meridionali, l’instabilità sarà un po’ meno accentuata, ma anche qui non mancheranno piogge leggere in serata.
Il peggioramento durerà almeno fino al 25-26 gennaio, con una breve pausa tra il 27 e il 28 gennaio, quando una nuova perturbazione atlantica potrebbe portare nuove condizioni di maltempo.
Il fronte neve
L’allerta riguarda non solo la pioggia, ma anche la neve che, a partire dai 1200-1500 metri di altitudine, potrebbe interessare l’Appennino, ma anche vicino Roma Monte Livata.
Le autorità invitano alla massima prudenza, specialmente in zone ad alto rischio idrogeologico e lungo le tratte montane.




















