La vicenda dei cantieri per le nuove stazioni della Metromare, la martoriata ferrovia Roma-Lido, continua a preoccupare pendolari e cittadini. I lavori, annunciati a settembre con grande enfasi, procedono lentissimi o, in molti casi, non sono ancora partiti.
Servizi “a singhiozzo” e cantieri rallentati sulla Metromare, ex ferrovia Roma-Lido: la situazione dei lavori tra ritardi e promesse mancate
Il Comitato Pendolari della Roma-Lido, uno dei gruppi di cittadini più attenti e scrupolosi sulla vicenda, ha aggiornato di recente il bollettino dei cosiddetti “Cantieri Lumaca”, sottolineando come i cantieri aperti siano per lo più inutilizzati e privi di attività concrete.
Secondo il bollettino, diramato nella mattinata di lunedì 19 gennaio 2026, tra le opere in corso ci sono interventi ad Acilia Sud con il parcheggio P2, a Dragona con parcheggio P1 e ponte pedonale, a Ostia Antica con gli ascensori del ponticello, oltre alle due nuove stazioni Giardino di Roma e Mezzocammino con parcheggio sopraelevato.
Le fotografie recentissime, diffuse dal Comitato Pendolari, mostrano recinzioni provvisorie, qualche container o box da cantiere e alberi mozzati malamente, ma nessuna lavorazione strutturale effettiva.

I contratti con le ditte incaricate erano stati firmati a settembre e le aree consegnate nella prima decade di ottobre, ma a tre mesi dall’inizio ufficiale, i cantieri sono ancora praticamente fermi.
Questo ritardo ha generato servizi a singhiozzo per i pendolari e malumori crescenti, che vedono una promessa di miglioramento della mobilità urbana capitolina continuamente rimandata e attesa da tempo per collegare adeguatamente Roma e il suo Mare.
Il Comitato Pendolari ha deciso di monitorare costantemente i cantieri, aggiornando i cittadini e documentando eventuali avanzamenti concreti, se e quando arriveranno.
La situazione, definita dai pendolari stessi come “ciclopica”, evidenzia come il cronoprogramma iniziale sia stato quasi del tutto disatteso, con gravi ricadute sulla funzionalità della Roma-Lido e sull’affidabilità del trasporto pubblico locale.

Nonostante le numerose segnalazioni e le foto che mostrano la realtà dei cantieri, le imprese incaricate procedono lentamente, sotto la supervisione di Astral SpA e del Dipartimento capitolino SIMU, il dipartimento Sviluppo Infrastrutture e Manutenzione Urbana di Roma Capitale e i cittadini denunciano l’evidente divario tra annunci ufficiali e realtà operativa.
La storia della Metromare è travagliata: tra ritardi, servizi ridotti e cantieri “lumaca”, l’obiettivo di rendere più efficiente la ferrovia resta ancora lontano, molto lontano.
I pendolari ribadiscono la necessità di trasparenza, interventi concreti e rispetto dei tempi previsti dai contratti.

Solo con un reale avanzamento dei cantieri sarà possibile migliorare il servizio e garantire ai cittadini un trasporto pubblico affidabile e sicuro.
La replica della Regione Lazio
L’assessorato regionale ai Trasporti e Infrastrutture ha particolarmente a cuore il miglioramento della Metromare e dei servizi connessi. Per questo si seguono con la massima attenzione le diverse lavorazioni. In particolare viene chiarito da Astral che “i lavori per le nuove stazioni di Torrino-Mezzocamino e di Giardino di Roma stanno proseguendo come previsto dal cronoprogramma. In questa fase sta andando avanti la bonifica delle aree: in particolare, si sta lavorando per lo spostamento di un cavo dell’alta tensione della linea Metromare, che crea interferenza con i luoghi di cantiere. Questo intervento è molto complesso e viene effettuato solo di notte, durante l’interruzione del servizio ferroviario, per non arrecare disagi al trasporto passeggeri”.
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