Un grave episodio si è verificato la notte scorsa al campo sportivo del Falasche, in zona Villa Claudia, nel comune di Anzio, dove erano appena terminati i lavori di messa in sicurezza.
ll Comune di Anzio prende posizione con fermezza stigmatizzanti gli atti vandalici che hanno devastato la struttura sportiva
I danni constatati, un chiaro episodio intimidatorio e vandalico avvenuto nella notte appena trascorsa, tra il 18 e il 19 gennaio 2026, sono ingenti e hanno riguardato in particolare il tramezzo realizzato all’ingresso degli spogliatoi, demolito quasi certamente con l’utilizzo di un martello pneumatico e gli spazi comuni della struttura, gravemente compromessi.
Il Comune di Anzio ha prontamente reagito, evidenziando come questo gesto rappresenti un atto di vandalismo e intimidazione.
I danni al campo sportivo sono stati immediatamente denunciati alle autorità competenti e sono in corso accertamenti da parte della Polizia di Stato e della Polizia Locale.
L’episodio arriva in un contesto delicato: il campo Falasche era stato restituito alla cittadinanza dopo essere stato al centro di problemi legati a occupazioni abusive e alla necessità di ristabilire le regole e la sicurezza sul territorio.
Il sindaco di Anzio, Aurelio Lo Fazio, ha commentato l’accaduto in questo modo: “È un fatto gravissimo, ma chi lo ha compiuto e i mandanti sappiano che non ci faremo intimidire. Questa città ha bisogno del ripristino della legalità, piaccia o meno a chi in passato ha potuto trarre vantaggio dal mancato rispetto delle regole”.

Con questa dichiarazione il Comune di Anzio conferma la propria posizione netta contro qualsiasi forma di danno e vandalismo ai beni pubblici.
I lavori di messa in sicurezza, recentemente completati, avevano previsto interventi strutturali e miglioramenti negli spazi comuni proprio per prevenire incidenti e garantire maggiore fruibilità del campo sportivo alla comunità.
Nonostante ciò, l’atto vandalico ha provocato danni ingenti e richiederà interventi aggiuntivi per riportare la struttura alla piena funzionalità.
L’episodio rappresenta anche un chiaro segnale della difficoltà di garantire il rispetto delle regole da parte di tutti, ma il Comune di Anzio ribadisce la propria volontà di agire con determinazione.
L’accesso alla struttura resterà chiuso fino alla definizione di un bando pubblico e trasparente per la gestione del campo, in modo da evitare ulteriori danni e occupazioni abusive


















