Un lotto di crocchette per cani a marchio Radames, vendute nei supermercati Eurospin, è finito sotto la lente dei controlli ufficiali per un potenziale rischio chimico. Il Ministero della Salute ha infatti disposto il ritiro immediato dal mercato di confezioni da 10 kg, prodotto in provincia di Mantova, a causa della contaminazione da aflatossine oltre i limiti consentiti dalla normativa.
Il Ministero della Salute dispone il richiamo di crocchette per cani Radames vendute da Eurospin per rischio chimico
Il richiamo riguarda il lotto 5286 delle crocchette Radames, prodotto da una azienda del mantovano. L’ufficializzazione del richiamo è avvenuta il 9 gennaio, con la pubblicazione dell’avviso sul portale del Ministero della Salute.
L’analisi dei campioni ha evidenziato la presenza di aflatossina B1 in quantità superiori ai limiti di legge, un elemento che ha reso necessario l’immediato ritiro dal mercato.
Cosa fare se hai acquistato il prodotto richiamato
Il Ministero della Salute ha consigliato ai proprietari di cani che abbiano acquistato il lotto interessato di interrompere l’uso del prodotto e di non somministrarlo più agli animali.
Gli acquirenti sono invitati a restituire il sacco da 10 kg presso il punto vendita Eurospin dove è stato acquistato, per ottenere un rimborso o una sostituzione del prodotto.
Al momento non sono stati segnalati casi di malessere nei cani causati dal consumo delle crocchette richiamate, ma il Ministero consiglia comunque di adottare la massima cautela.
Informazioni sul lotto e sul prodotto
Il richiamo riguarda esclusivamente: Marca: Radames; Formato: Sacco da 10 kg; Lotto di produzione: 5286; Termine minimo di conservazione: 13/04/2027
Le crocchette sono state distribuite a livello nazionale nei negozi Eurospin.
Perché le aflatossine sono pericolose per gli animali
Le aflatossine sono tossine prodotte da alcune muffe del genere Aspergillus, in particolare Aspergillus flavus e Aspergillus parasiticus. Queste sostanze, che si sviluppano principalmente in ambienti caldi e umidi, possono contaminare cereali e altre materie prime vegetali usate nella produzione di mangimi per animali.
L’aflatossina B1 è una delle più comuni e pericolose per gli esseri viventi, poiché è genotossica e cancerogena. La normativa europea stabilisce limiti molto severi per la sua presenza nei mangimi per animali, al fine di proteggere la salute degli animali e prevenire effetti dannosi a lungo termine.
I rischi per la salute degli animali domestici
L’esposizione prolungata a livelli elevati di aflatossine può causare gravi danni alla salute degli animali, in particolare al fegato. Poiché i cani tendono a seguire un’alimentazione ripetitiva nel tempo, l’accumulo di tossine nei loro organismi è un rischio concreto.


















