Nettuno rievoca lo sbarco alleato anche se alla storia è passato il nome di Anzio: il programma

Nettuno rievoca lo sbarco alleato, anche se l’operazione ‘Shingle’ puntava su un obbiettivo diverso

La mappa delle principali direttrici di attacco dello sbarco sulle due diverse spiagge situate tra Anzio e Nettuno

Nettuno rievoca lo sbarco alleato. Era il 22 gennaio del 1944, esattamente 82 anni fa, quando all’orizzonte della costa laziale apparvero le sagome di centinaia di imbarcazioni angloamericane pronte a sbarcare migliaia di soldati per aggirare la linea Gustav, su cui si erano attestati i tedeschi dopo il fallimentare, quanto inutile, bombardamento dell’abbazia di Monte Cassino.

Nettuno rievoca lo sbarco alleato, anche se l’operazione ‘Shingle’ puntava su un obbiettivo diverso

A commemorare quei tragici eventi “per un estremo dovere di pace”, in un mondo ancora attraversato da innumerevoli conflitti, sono il comune tirrenico e la Pro Loco Forte San Gallo con una sequenza di cerimonie e di iniziative che si svolgeranno alla fine di questa settimana.

L’operazione ‘Shingle’ passò alla storia come lo sbarco di Anzio anche se in realtà le unità militari trasportate dai mezzi anfibi presero terra in un tratto di costa molto più ampio.

Le truppe statunitensi del VI corpo d’armata si esposero all’intenso fuoco nemico tra la costa di Anzio e Torre Astura, in un punto denominato in codice ‘X-Ray Beach’, oggi situato nel comune di Nettuno, mentre i soldati della I divisione britannica presero di slancio l’arenile situato in un settore a nord di Anzio chiamato ‘Peter Beach’.

L’insieme di queste attività fu ribattezzato sbarco di Anzio perché l’obbiettivo originario di questa imponente missione era di attestarsi al porto di Anzio all’epoca, tra l’altro, indicato come porto di Nettuno.

Il fallimento dell’operazione ‘Shingle’

In realtà, anche se l’operazione ‘Shingle’ fu il preludio della presa di Roma da parte delle forze statunitensi agli ordini del generale Mark Clark nella notte fra il 4 e il 5 giugno del 1944, una larga parte della storiografia è ormai concorde nel considerarla un fallimento.

I tedeschi tennero inchiodati gli alleati su una testa di ponte che aprì la strada alla liberazione della capitale solo dopo cinque mesi di sanguinosi combattimenti durante i quali, oltre 40mila dei 70mila uomini che avevano preso parte allo sbarco furono, tra morti e feriti, neutralizzati dalla Wehrmacht.

A complicare la vicenda relativa all’esatta individuazione del luogo in cui gli angloamericani presero il controllo della costa laziale va anche considerato che, all’epoca del fascismo, Anzio e Nettuno erano fusi in un unico ente amministrativo chiamato Nettunia.

Non è un caso, dunque, se le manifestazioni organizzate dal Comune di Nettuno, guidato dal sindaco Nicola Burrini siano calendarizzate sotto la denominazione di ‘Sbarco a Nettuno’ con la collaborazione di numerose associazioni, molte delle quali fondate da amici e sostenitori provenienti dagli Stati Uniti di America

Il programma delle rievocazioni

Giovedì 22 gennaio alle 12.30 è in programma la cerimonia istituzionale di apertura e alle ore 13.00 un nuovo evento si terrà presso la stele eretta all’X-Ray Beach punto identificativo dell’operazione angloamericana.

Venerdì 23 gennaio alle 10.00 nella Sala consiliare del Comune si tiene la mostra dedicata al “Volto della guerra nei disegni di Brummet Echohawk, soldato nativo americano in Italia” nell’ambito del quale sarà allestita una mostra fotografica con proiezioni di documentari storici alle ore 10.00, 13.00, 15.30 e 18.00.

Sabato 24 gennaio alle 10.00 ci sarà l’apertura del “Campo Base Angels Camp” sulla spiaggia Salus a ricordo dell’enorme attività svolta sul terreno di combattimento dal personale, medico e sanitario.

Alle 10.30 su strada, tra Anzio e Nettuno, si dipanerà il Corteo dei veicoli storici prima della deposizione di corone a memoria e in onore dei caduti presso il Monumento della terza divisione di fanteria a via Acciarella, in località Bosco di Foglino.

Domenica 25 gennaio dalle 10.00 alle 16.00 apertura in piazzale San Rocco di un’area espositiva a tema militare accompagnata da una mostra statica di mezzi storici.

Alle 10.00 una stazione radio divulgherà l’evento in tutto il mondo grazie al Gruppo Radioamatori di Anzio e Nettuno.

In contemporanea e fino alle 12.00 esibizione di baseball a cinque sulla spiaggia Salus a ricordo di uno sport molto praticato dai soldati americani e che è dal dopoguerra in poi è diventato uno dei fiori all’occhiello della località balneare tirrenica.

Conclusione dell’evento alle ore 13.00 in piazzale San Rocco con un concerto di Swing Pash&the Jazz Mess che si protrarrà sino alle 15.30 per rivitalizzare le melodie di quei terribili mesi di guerra durante la campagna d’Italia conclusasi soltanto il 25 aprile del 1945 a Milano.

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