Felpe, maglioni e accessori moda venduti come prodotti originali ma risultati essere falsi: è quanto emerso nel corso di un’operazione straordinaria di controllo effettuata nell’area circostante la Stazione Termini, a Roma.
Oltre 8.000 capi di abbigliamento falsificati sequestrati, tre denunce e multe per irregolarità fiscali e lavorative durante il controllo nell’area della stazione Termini
Le forze dell’ordine, impegnate in un dispositivo interforze che ha visto la collaborazione della Guardia di Finanza e della Polizia di Stato, hanno sequestrato oltre 8.100 capi di abbigliamento contraffatti, pronti per essere immessi nel mercato come articoli di marca.
Nel dettaglio, i prodotti esposti per la vendita erano venduti come originali, ma si è rivelato che si trattava di imitazioni illecite.
Sequestri in tre negozi gestiti da cinesi
L’intervento ha portato al sequestro di felpe, maglioni e altri capi di abbigliamento, tra cui accessori di moda, che sarebbero stati commercializzati sotto falso marchio da negozi gestiti da cittadini cinesi. Tre persone sono state denunciate all’Autorità Giudiziaria per la loro responsabilità nella gestione del traffico di questi prodotti falsificati.
L’operazione, che ha visto un’azione congiunta tra la Guardia di Finanza, incaricata dei controlli economico-finanziari, e la Polizia di Stato, che si è occupata della parte relativa alla sicurezza e all’identificazione delle persone, rientra in un ampio piano di monitoraggio delle aree sensibili della Capitale.
Il controllo è volto a garantire la tutela del Made in Italy, contrastare il mercato della contraffazione e difendere i consumatori dalle frodi.
Lavoratori in nero
Il sequestro dei capi di abbigliamento contraffatti è solo una delle azioni significative compiute durante l’operazione, che ha portato anche alla scoperta di altre irregolarità, come la vendita di articoli privi delle indicazioni previste dalla normativa sul “Codice del Consumo”, nonché la scoperta di lavoratori in nero e irregolarità fiscali in alcuni esercizi commerciali della zona.


















