La Polizia di Stato ha messo in atto, nel primo pomeriggio di oggi giovedì 15 gennaio, un’operazione straordinaria alla Stazione Termini. Identificate oltre 500 persone. Quattro gli arresti, diverse anche le denunce.
Agenti in azione alla stazione Termini insieme alla Guardia di Finanza

Il blitz alla Stazione Termini è stato messo in campo dalla Polizia di Stato con il supporto del I Reparto Volo. L’area è stata perimetrata.
In particolare l’operazione era volta al contrasto dell’immigrazione clandestina, dello spaccio di sostanze stupefacenti e dei reati predatori, oltre ai controlli sull’evasione fiscale e sul rispetto delle norme da parte delle attività commerciali.
Gli agenti sono partiti, con i controlli, dai ballatoi di via Giolitti. In azione i Reparti mobili, l’Ufficio Prevenzione generale e soccorso pubblico, i Reparti Prevenzione Crimine e le Unità cinofile antidroga.
Controllate anche piazza dei Cinquecento, via Manin e altre strade a ridosso della Stazione Termini dove ci sono alte concentrazioni di situazioni a rischio.
Alla fine sono state oltre 500 le persone controllate.
Quattro gli arrestati per reati in materia di stupefacenti e reati contro la persona e il patrimonio. Sei i denunciati, in questo caso anche per porto abusivo di armi o oggetti atti ad offendere.
Altre 17 persone sono state portate all’Ufficio Immigrazione per controlli più approfonditi sulla loro presenza in Italia.
Stazione Termini, controlli sui negozi
I Commissariati Viminale ed Esquilino hanno effettuato dei controlli amministrativi in alcune attività commerciali intorno alla stazione Termini e, in collaborazione con la Guardia di Finanza, per il contrasto dell’evasione fiscale. Sanzionata un’attività per violazioni in materia di certificazione dei corrispettivi.
Contemporaneamente ai controlli Ama ha bonificato gli spazi pubblici attorno alla stazione nei quali, come purtroppo è noto, spesso regna una situazione di degrado.
















