Visite guidate gratuite 2026: riparte il viaggio nella storia della Roma moderna e contemporanea

Dal Bastione Ardeatino alla Torre del Papito, le prime visite guidate gratuite del 2026, condotte dagli esperti per riscoprire la Capitale

C’è un momento preciso in cui Roma smette di essere lo sfondo frenetico della quotidianità per rivelarsi solo come un insieme di innumerevoli storie sovrapposte. A creare questa suggestione nel nuovo anno, saranno delle voci degli esperti della Sovrintendenza Capitolina, capaci di guidare il pubblico oltre l’abitudine, in un ciclo di visite guidate gratuite. L’obiettivo? Far scoprire il suolo urbano della Capitale: un museo a cielo aperto dove il passato medievale dialoga senza soluzione di continuità con le visioni artistiche del Novecento.

Dal Bastione Ardeatino alla Torre del Papito, le prime visite guidate gratuite del 2026, condotte dagli esperti per riscoprire la Capitale

L’apertura tra storia militare e inclusività, prenderà il via martedì 20 con un doppio binario narrativo di grande suggestione. La mattinata si apre alle ore 11:30 presso il Bastione Ardeatino, un luogo dove le possenti fortificazioni si scontrano con la pace della campagna romana.

Questa visita specifica assume un valore particolare grazie alla presenza del servizio di interpretariato in Lingua dei Segni Italiana (LIS), garantendo un’esperienza pienamente accessibile. Nel pomeriggio dello stesso giorno poi, l’attenzione si sposterà verso il Lungotevere, precisamente all’interno del Palazzo dell’Anagrafe. Qui, in due turni fissati per le ore 14:00 e le ore 15:00, i visitatori potranno ammirare il ciclo pittorico dedicato al Carnevale Romano realizzato da Orfeo Tamburi, un’opera che cattura l’essenza della festa capitolina con un linguaggio artistico moderno e vibrante.

Il fascino dei nomi errati e l’epopea repubblicana

Il percorso proseguirà venerdì 23 gennaio con una passeggiata dal titolo volutamente provocatorio che punta a sfatare uno dei malintesi toponomastici più comuni del centro storico. Alle ore 14:00, l’itinerario “Non è la Torre Argentina ma del Papito” condurrà i partecipanti alla scoperta delle vestigia medievali che resistono all’ombra dei templi romani, raccontando la vera genesi di quella torre che molti confondono con le strutture circostanti.

Sabato 24 gennaio invece, l’attenzione si sposta sul colle del Gianicolo presso il Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina. Alle ore 11:00 avrà inizio una visita di novanta minuti dedicata ai “mille volti” di quel breve ma fondamentale esperimento democratico, un viaggio tra i busti dei patrioti e i cimeli che raccontano il sogno di un’Italia unita e libera.

Il ciclo di itinerari gratuiti “Passeggiate Romane”, proseguirà poi con altre due nuove date dedicate alla scoperta di tesori architettonici e paesaggistici. Il 27 gennaio alle ore 17:15 si terrà una visita di sessanta minuti presso la dimora del Bessarione, un luogo sospeso tra storia e mito; e il 30 gennaio alle ore 11:30, con un appuntamento al Bastione Ardeatino per un percorso di novanta minuti immerso tra le fortificazioni storiche e la suggestiva campagna romana.

Anche questi eventi sono progettati per essere pienamente accessibili grazie al servizio di interpretariato in Lingua dei Segni Italiana (LIS).

Dettagli operativi e modalità di partecipazione

La partecipazione a tutte le iniziative del ciclo “Passeggiate Romane” è completamente gratuita, rendendo la cultura e la conoscenza del patrimonio cittadino un bene realmente condiviso. Data la natura esclusiva dei luoghi visitati e l’alta qualità scientifica degli approfondimenti, la prenotazione è obbligatoria e deve essere effettuata contattando il servizio 060608, attivo ogni giorno dalle ore 9:00 alle ore 19:00.

Sebbene sia consigliabile assicurarsi un posto con largo anticipo, la Sovrintendenza permette l’inserimento di eventuali partecipanti dell’ultimo minuto direttamente sul luogo dell’evento, a condizione che vi sia ancora disponibilità residua tra gli iscritti.

Gestione delle prenotazioni e contatti utili

Per garantire una corretta rotazione del pubblico e permettere a quante più persone possibile di godere degli appuntamenti, il sistema prevede rigide modalità di annullamento. In caso di impossibilità a partecipare, è necessario comunicare tempestivamente la propria disdetta attraverso il call center 060608 oppure inviando una comunicazione formale all’indirizzo email dedicato.

Tale comunicazione deve pervenire dal lunedì al giovedì tra le 8:30 e le 17:00, oppure il venerdì mattina. Questo protocollo assicura che i posti liberati possano essere messi nuovamente a disposizione della collettività, mantenendo vivo lo spirito di un’iniziativa che mira a riscoprire i monumenti, gli spazi e le memorie della Capitale dal medioevo fino ai nostri giorni.