Scompare a Ostia Romano Federici: dal negozio di alimentari allo striscione fatto con le reti da pesca. La data dei funerali

Scompare a Ostia Romano Federici conosciuto da tutti per il negozio di alimentari e per la sua inossidabile fede giallorossa

Scompare a Ostia Romano Federici, titolare per moltissimo tempo di un rinomato negozio di generi alimentari, nonché sfegatato tifoso giallorosso e fondatore, insieme al compianto Nilo Iosa, del Roma Club Ostia Lido che, negli Anni Settanta e Ottanta, seguiva la squadra capitolina anche in trasferta.

Scompare a Ostia Romano Federici conosciuto da tutti per il negozio di alimentari e per la sua inossidabile fede giallorossa

Proprio negli Anni Settanta, Romano Federici, che ne aveva compiuti 88 il 14 novembre scorso, aveva avviato la sua attività commerciale in via Orazio dello Sbirro per poi trasferirsi in via della Paranzella all’incrocio con via dei Velieri sino a doversi fermare per ragioni di salute

Di oggi, lunedì 12 gennaio, la notizia della scomparsa. Le esequie si terranno domani, martedì 13 gennaio alle ore 11.00 presso la chiesa Regina Pacis sull’omonima piazza di Ostia Lido.

Può interessarti anche: Un libro sulla storia delle famiglie pioniere di Ostia moderna.

Conosciutissimi sul litorale romano anche i suoi due figli Andrea e Marco anche se la figura del padre è indissolubilmente legata a quella di Nilo Iosa che, nel 1972, fondò il Roma Club Ostia che promuoveva anche la pratica dello sport giocato tra i giovani.

Iosa era nato a Testaccio e fu anche presidente dell’Airc (Associazione italiana Roma Club) fino alla sua morte avvenuta a 79 anni nel 1999 e considerato come un “caro amico” da Nils Liedholm che guidava la squadra che vinse il suo secondo storico scudetto nella stagione calcistica 1982/83.

Grazie anche al sostegno di Romano Federici il club lidense divenne famoso, non solo per la sua infaticabile attività di sostegno alle sorti del sodalizio giallorosso, ma anche per aver realizzato un enorme striscione con reti da pesca. Reti che sottolineavano le tradizioni marinaresche della cittadina affacciata sul Tirreno, e che venivano esposte in Tribuna Tevere durante le partite disputate dalla Roma allo Stadio Olimpico.