Novantenne armato di pistola a Roma tiene in ostaggio moglie, badante e operaio: ore di terrore

Tre ostaggi intrappolati in casa per ore mentre la polizia negoziava col novantenne armato. Affetto da demenza senile aveva un regolare porto d'armi

Foto di archivio

Pomeriggio ad alta tensione ieri in via Cortina d’Ampezzo, a Roma Camilluccia, dove un novantenne sotto la minaccia di una pistola ha preso in ostaggio in casa la moglie, il badante e un operaio. Non è stato facile far desistere l’anziano dal proposito. I poliziotti arrivati con più volanti sono riusciti a disarmare l’anziano – affetto da demenza senile ma con regolare porto d’armi – solo dopo quasi due ore di trattative e tentativi.

Tre ostaggi intrappolati in casa per ore mentre la polizia negoziava col novantenne armato. Affetto da demenza senile aveva un regolare porto d’armi

Ad allertare il 112 il figlio dell’operaio rimasto sotto sequestro. “C’è un uomo armato,” ha riferito, senza riuscire a fornire ulteriori dettagli.

L’intervento della polizia è stato rapido. Arrivati sul posto, gli agenti hanno incontrato il lavoratore che aveva dato l’allarme: “Io e mio padre stavamo ristrutturando un appartamento al secondo piano. Quando abbiamo finito, il padrone di casa ci ha bloccati con una pistola in pugno. Io sono riuscito a scappare, mio padre è ancora intrappolato dentro” ha raccontato. Da quel momento è partito l’intervento ad alto rischio.

Nel frattempo, l’operaio e il badante si erano rifugiati su un balcone. Al piano superiore, l’anziano armato e sua moglie erano barricati in casa. Gli agenti hanno tentato di dialogare con il novantenne, ma l’uomo non aveva intenzione di aprire la porta o rilasciare gli ostaggi.

La negoziazione e l’intervento

Mentre la situazione si complicava, altre pattuglie, ambulanze e i vigili del fuoco sono giunti sul posto. La polizia ha avviato una negoziazione con il novantenne, cercando di calmarlo e farlo ragionare. Purtroppo, l’età avanzata e la condizione di salute dell’uomo hanno reso difficile ogni tentativo di collaborazione. Nonostante gli agenti gli garantissero che non gli sarebbe successo nulla, l’uomo ha continuato a rifiutarsi di cooperare.

Alla fine, la polizia è riuscita ad entrare nell’appartamento. Gli ostaggi, ancora scossi, sono stati trovati sani e salvi, mentre l’anziano, completamente fuori controllo, è stato disarmato.

Il novantenne è stato denunciato per minacce aggravate e portato all’ospedale San Pietro per le cure necessarie.