Nonna Lucia, 110 anni di amore per la Roma

Una vita intera dedicata ai giallorossi: la testimonianza di Nonna Piccola, la tifosa più longeva di Roma

Nonna Lucia la super tifosa della Roma

Il 7 gennaio Lucia D’Amico, per tutti Nonna Lucia o Nonna Piccola, ha compiuto 110 anni, diventando la 21esima persona più longeva nella storia d’Italia e probabilmente la più anziana di Roma. Ma è un altro il traguardo di cui lei, vispa e minuta, va orgogliosamente fiera: è la tifosa giallorossa più longeva.

Una vita intera dedicata ai giallorossi: la testimonianza di Nonna Piccola, la tifosa più longeva di Roma

La sua famiglia, così, ha deciso di celebrare la straordinaria ricorrenza delle 110 candeline con una lettera aperta indirizzata proprio alla AS Roma, un omaggio alla passione che ha accompagnato tutta la sua vita.

La lettera, scritta probabilmente a più mani coi nipoti, è una testimonianza di affetto incondizionato per la squadra giallorossa, che ha segnato i momenti più significativi della sua esistenza.

Cara AS Roma, sono Nonna Lucia, ma tutti mi chiamano Nonna Piccola, inizia così la sua missiva, scritta mentre si accinge a festeggiare il suo compleanno. “Credo di essere una delle ultime testimoni del secolo scorso“, continua, sottolineando come, nonostante le difficoltà della Seconda Guerra Mondiale, abbia avuto la fortuna di vivere anche tanti momenti straordinari. La passione per la Roma, dice, è cresciuta parallelamente alla sua vita. “Quando sei nata nel 1927, io c’ero. Avevo solo qualche anno, ma da allora l’amore per questi colori non mi ha mai abbandonata.”

Allo stadio con pizza e mortadella

I ricordi si mescolano tra passato e presente: da Campo Testaccio, dove insieme a suo marito Sirio ha vissuto molte emozioni, all’Olimpico, dove ha continuato a tifare per la Roma e a trasmettere il suo amore per la squadra ai figli e nipoti. Nonna Lucia racconta anche degli anni in cui andava allo stadio con una busta piena di pizza con mortadella e bottiglie di vino, un’abitudine che ha accompagnato i suoi momenti di gioia calcistica.

Nonna Lucia, 110 anni di amore per la Roma 1
Nonna Lucia

Tre i momenti che più di altri segnano la sua memoria: il primo Scudetto, conquistato nel 1942, in piena guerra, quando la Roma divenne un simbolo di speranza per la città devastata dai bombardamenti; il secondo, nel 1983, con la Roma di Falcao, Conti, Di Bartolomei e Liedholm, che fece festeggiare la città per settimane; e il terzo, nel 2001, quando il tricolore tornò a Roma grazie a Totti, Batistuta e Montella. “Fu una gioia che ho condiviso con i miei nipoti e pronipoti“, scrive Nonna Lucia.

La dedica di Nonna Lucia a Totti

Tra i suoi ricordi più cari non può non esserci Francesco Totti, l’icona della Roma, il Capitano che ha segnato la sua carriera con un legame profondo alla città e alla maglia giallorossa. “Lui è l’uomo che ha dedicato tutta la sua carriera a te, diventando simbolo di fedeltà, talento e romanismo.”

Concludendo la lettera di Nonna Lucia lascia messaggio alle nuove generazioni, raccontando di un amore che va oltre il calcio: “Per me la Roma non è solo una squadra, è un sentimento che ho trasmesso ai miei figli, ai miei nipoti e pronipoti. È un sentimento eterno, perché eterna è la mia fede per te.”

Un amore che dura da oltre un secolo e che, come la sua vita, non conosce fine.