Un passo concreto per migliorare le cure odontoiatriche dei pazienti più fragili. L’8 gennaio 2026, il centro “Tobia” – acronimo di Team Operativo Bisogni Individuali e Assistenziali – dell’Ospedale Grassi di Ostia, struttura della Asl Roma 3, ha ricevuto una nuova poltrona odontoiatrica da sala operatoria, progettata per chi ha autismo o altre disabilità complesse.
Il potenziamento del centro Tobia dell’ospedale “Grassi” di Ostia permette trattamenti odontoiatrici per pazienti affetti da sindrome dello spettro autistico e disabilità complesse
Questa poltrona non è solo un nuovo strumento: rappresenta il cuore del miglioramento dell’assistenza odontoiatrica.
In particolare, grazie alla possibilità di effettuare trattamenti in anestesia generale, i pazienti che in passato incontravano difficoltà o limitazioni nell’accesso alle cure possono ora ricevere interventi sicuri, completi e personalizzati.
Comfort, sicurezza e alta qualità diventano priorità assolute, riducendo lo stress dei pazienti e la preoccupazione delle famiglie a supporto di alcune categorie di pazienti fragili.
Il centro Tobia è un servizio specialistico della Asl Roma 3 dedicato alle cure odontoiatriche per persone con bisogni complessi, dove interventi che non possono essere effettuati nei normali ambulatori vengono realizzati in un contesto protetto, con personale formato e strumenti adeguati.
La nuova poltrona consente di potenziare l’attività del centro, migliorando la sicurezza dei trattamenti, aumentando la capacità di accogliere pazienti e garantendo continuità assistenziale.
La donazione è stata resa possibile dall’associazione Scopriamolautismo, da anni impegnata nella sensibilizzazione sull’autismo e nel sostegno a servizi sanitari dedicati, insieme agli studenti dell’Università Campus Bio-Medico di Roma, che hanno contribuito a coprire il 50% della spesa grazie ai fondi raccolti durante il Gala di Beneficenza dell’Ateneo.
Laura Figorilli, Direttore Generale della Asl Roma 3, ha sottolineato:
“Questa donazione testimonia la vicinanza della Asl alle esigenze della comunità e permetterà di alzare ulteriormente la qualità dei servizi offerti”.
Roberto Morello, coordinatore del progetto Tobia, ha aggiunto:
“Nel 2025 il centro Tobia ha erogato quasi 1.250 prestazioni e assistito oltre 170 pazienti. La nuova poltrona ci consente di operare con maggiore sicurezza e efficacia”.
Irene Sansoni, rappresentante degli studenti UCBM, ha dichiarato:
“La nostra formazione si completa quando i valori di impegno, solidarietà e responsabilità sociale si traducono in gesti concreti”.
Infine, Emanuele Federici, presidente di Scopriamolautismo, ha evidenziato:
“Servizi odontoiatrici dedicati e competenti rappresentano un passo fondamentale per migliorare la qualità di vita delle persone con autismo e delle loro famiglie”.
Con questa nuova poltrona, il centro Tobia del Grassi diventa un esempio concreto di sanità inclusiva, dove cura, sicurezza e attenzione alle fragilità si incontrano per garantire trattamenti realmente accessibili a tutti.


















