Manifestazione a Roma contro l’aggressione del Venezuela e della Striscia di Gaza: centro storico sotto pressione

Manifestazione a Roma promossa dal Movimento degli Studenti Palestinesi attraverserà la zona centrale della metropoli

Una manifestazione contro l’aggressione del Venezuela e l’occupazione della Striscia di Gaza terrà sotto pressione il centro storico della capitale sabato prossimo, 10 gennaio.

Manifestazione a Roma promossa dal Movimento degli Studenti Palestinesi attraverserà la zona centrale della metropoli

La protesta è stata promossa dal Movimento degli Studenti Palestinesi in Italia e attraverserà le zone centrali della capitale a partire dalle ore 15.00 con partenza da Piazza dell’Esquilino.

Il corteo si snoderà per Via Cavour, Piazza dei Cinquecento, Viale Luigi Einaudi, Piazza della Repubblica, Via Vittorio Emanuele Orlando, Largo di Santa Susanna per chiudersi intorno alle ore 18.00 a via Leonida Bissolati con chiusure e deviazioni dei mezzi pubblici e privati al passaggio dei partecipanti.

Il comitato promotore punta l’indice contro l’aggressione “imperialista” da parte degli Stati Uniti accusati di essere responsabili della violazione del principio di sovranità del diritto internazionale che ha condotto alla deposizione del presidente Maduro, arrestato insieme alla moglie e condotto a New York dove è stato sottoposto a un giudizio penale per le accuse contestategli dall’amministrazione Usa

L’attacco al Venezuela” sottolineano gli studenti “va letto all’interno di un contesto più ampio di aggressioni contro tutti quei Paesi che rifiutano di sottomettersi al neo colonialismo come le pressioni di Trump sulla Nigeria, la Groenlandia, Panama e Cuba e la Palestina, oggetto di una sequenza di gravissime violazioni da parte di Israele” accusato di “genocidio, assedio, deportazioni, e repressione totale che vengono poi esportate altrove”.

Per aggiornamenti in tempo reale sul traffico e ricevere ulteriori informazioni vi ricordiamo il nostro servizio in collaborazione con Astral in questa pagina.