Il terremoto sveglia le Marche da Macerata a Fermo

La scossa di terremoto avvertita soprattutto nei centri più vicini all’epicentro nel maceratese

Una scossa di terremoto di magnitudo 3.8 è stata registrata nelle prime ore della notte nelle Marche, precisamente alle 3:21, interessando l’area compresa tra le province di Macerata e Fermo. Il sisma è stato rilevato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), che ha fornito i primi dati ufficiali sull’evento sismico.

Secondo le rilevazioni dell’INGV, il terremoto nelle Marche ha avuto un ipocentro a una profondità di circa 24 chilometri, mentre l’epicentro è stato localizzato a 3 chilometri dai comuni maceratesi di Sant’Angelo in Pontano e Penna San Giovanni, e a 6 chilometri dal comune fermano di Falerone. La scossa è stata avvertita distintamente dalla popolazione locale, soprattutto nei centri più vicini all’epicentro.

La scossa di terremoto avvertita soprattutto nei centri più vicini all’epicentro nel maceratese

Pochi minuti dopo il primo evento, esattamente sette minuti più tardi, si è verificata una replica di magnitudo 3.1, confermando una fase di attività sismica significativa nella zona. Dalle ore 3 di questa notte sono stati registrati oltre 30 eventi sismici, segno di uno sciame sismico in atto che viene costantemente monitorato dagli esperti.

Nonostante la sequenza di scosse, al momento non si segnalano danni a persone né a edifici, secondo quanto comunicato dalle autorità competenti. La Protezione Civile e gli enti locali continuano a seguire l’evolversi della situazione, mantenendo attivi i protocolli di sicurezza.

L’area delle Marche è storicamente soggetta a fenomeni sismici, motivo per cui il monitoraggio resta fondamentale. Gli aggiornamenti ufficiali sull’attività sismica tra Macerata e Fermo saranno diffusi dall’INGV nelle prossime ore, qualora si registrassero ulteriori scosse di terremoto.