Lo stabilimento balneare La Capannina da Pasquale riapre a Ostia da sabato 8 agosto 2026. Dopo la fase di chiusura legata alla vicenda del bando di gara perché il rinnovo della concessione, lo storico impianto balneare, bar e ristorante di Lungomare Amerigo Vespucci 156, ad Ostia, può tornare operativo grazie all’esito positivo del ricorso e alla successiva riassegnazione.
Dopo la riassegnazione della concessione arriva la ripartenza per uno dei luoghi simbolo del litorale romano, con oltre quarant’anni di storia tra cucina, mare e grandi ospiti
Una ripartenza importante non solo per la clientela, ma anche per il prestigio di Ostia, perché “La Capannina da Pasquale” rappresenta da decenni uno dei luoghi più conosciuti del mare di Roma, capace di unire spiaggia, ristorazione e ospitalità.
La vicenda della concessione si è conclusa con un nuovo passaggio amministrativo che ha permesso allo storico stabilimento di tornare in attività proprio nel cuore della stagione estiva.
A raccontare gli ultimi sviluppi è Pasquale Lubrano, storico proprietario de La Capannina da Pasquale, che ha seguito in prima persona la complessa fase legata alla concessione. “Quando il giudice ha dato ragione al Corsaro, si è riaperta la graduatoria e oggi, 7 agosto, mi è stata riassegnata la concessione. Da domani, sabato 8 agosto, siamo di nuovo operativi”, ha spiegato Lubrano.
Una riapertura attesa, che restituisce ai clienti uno degli stabilimenti storici del litorale romano.
La storia di La Capannina da Pasquale nasce nel 1982
Dietro il nome La Capannina c’è una storia costruita in oltre quarant’anni di lavoro. La struttura è infatti gestita dalla famiglia Lubrano dal 1982, anno in cui è iniziato un percorso fondato sulla qualità della ristorazione, sull’accoglienza e sul rapporto diretto con la clientela.
“A livello di storicità, La Capannina è e resta uno stabilimento amato, iconico, noto e gestito da noi dal 1982. Abbiamo creato, costruito e protetto una storia nella ristorazione sul litorale romano. Siamo stati chiusi per un periodo, ma ora siamo pronti a ripartire», ha raccontato Pasquale Lubrano.
Un legame profondo con Ostia, nato in un periodo in cui il litorale rappresentava ancora il principale punto di riferimento per il tempo libero dei romani.
Grazie alla vicinanza con la Capitale, Ostia è sempre stata una meta privilegiata per chi cercava il mare senza allontanarsi dalla città: una giornata in spiaggia, qualche ora di sole, un bagno e un pranzo di qualità.
Una cucina storica tra pesce fresco e piatti diventati simbolo
Uno degli elementi che ha reso conosciuta La Capannina da Pasquale è sicuramente la sua ristorazione, costruita negli anni attraverso una proposta legata alla tradizione e alla qualità delle materie prime.
La filosofia della cucina è rimasta quella delle origini: attenzione al prodotto, rispetto della stagionalità e valorizzazione del pescato del giorno.
Tra i piatti storici ancora oggi richiesti dai clienti ci sono i crudi di pesce, i paccheri con gamberi rossi, preparati con grande attenzione alla freschezza del prodotto, la pasta e fagioli con le cozze, le polpettine di melanzane, oltre a una proposta completa con antipasti, primi e secondi.
Ricette che hanno attraversato generazioni di clienti e che rappresentano ancora oggi l’identità gastronomica dello stabilimento: una cucina riconoscibile, costruita nel tempo e legata alla tradizione marinara.
Dai clienti storici ai grandi nomi del giornalismo e dello spettacolo
Nel corso della sua lunga storia, “La Capannina da Pasquale” è stata frequentata da numerosi protagonisti del mondo del giornalismo, dello spettacolo, dello sport e della cultura.
Tra i clienti più affezionati ricordati dalla gestione c’è il giornalista Michele Santoro, legato alla struttura da un rapporto che dura da circa cinquant’anni.
Negli anni hanno frequentato lo stabilimento anche importanti nomi dell’informazione italiana come Enrico Mentana, Paolo Liguori, Giovanni Floris e Bianca Berlinguer.
Tra gli ospiti ricordati figurano inoltre l’attrice Mariangela Melato e l’ex calciatore dell’As Roma, del Milan e del Brasile Marcos Cafu, insieme a numerosi altri personaggi che hanno scelto La Capannina per la sua atmosfera discreta e per la qualità della proposta gastronomica.
Ma la storia dello stabilimento non è fatta soltanto di personaggi conosciuti. Il vero patrimonio sono soprattutto i tanti clienti che negli anni hanno scelto questo luogo: famiglie, residenti, romani e turisti italiani e stranieri.
Persone arrivate per vivere il mare, trascorrere una giornata tranquilla sulla spiaggia o fermarsi a tavola per gustare una cucina diventata parte della memoria di Ostia.
Una nuova ripartenza per un simbolo del litorale romano
La riapertura di sabato 8 agosto rappresenta quindi un nuovo capitolo per La Capannina da Pasquale, uno stabilimento che ha saputo mantenere nel tempo una propria identità.
Dopo la fase legata alla concessione, l’obiettivo è tornare ad accogliere i clienti con lo stesso spirito che ha accompagnato la struttura dal 1982: mare, tradizione, qualità e rapporto umano.
Per Pasquale Lubrano e per tutta la storia de La Capannina si apre così una nuova stagione, con la volontà di continuare un percorso che ha lasciato un segno nel litorale romano e nei ricordi di migliaia di persone.
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