
Aprono allo Zodiaco di Anzio due centri contro la dispersione scolastica degli adolescenti. Il comune della località balneare tirrenica pianta così una nuova bandierina contro il degrado di un quartiere difficile e nel quale i cambiamenti di abitudini ormai radicate da tempo richiedono un approccio capace di incidere anche sulla mentalità e sui comportamenti delle nuove generazioni.
Aprono allo Zodiaco di Anzio due centri contro la dispersione scolastica degli adolescenti un fenomeno che può alimentare comportamenti antisociali
All’interno dell’omonima struttura, che ospita anche alcuni esercizi commerciali, sono stati, infatti, individuati, grazie a una delibera di Giunta approvata dall’ente locale, due immobili di proprietà pubblica all’interno dei quali sarà installato il nuovo Centro diurno di aggregazione per adolescenti di età compresa tra i 14 e i 18 anni.
Il Centro nasce con l’obbiettivo di diventare un luogo di accoglienza, monitoraggio e prevenzione dei fenomeni di vulnerabilità ed esclusione sociale.
Le attività correlate saranno allestite e organizzate dall’Assessorato ai servizi sociali per trattare fenomeni di dispersione scolastica e prevenire dinamiche che conducono all’analfabetismo di ritorno avviando giovani che hanno smesso di studiare o sono disoccupati verso percorsi di crescita e autonomia condivisi.
“Il progetto, in fase sperimentale -ha spiegato l’assessore ai servizi sociali del Comune di Anzio, Rita Pollastrini- rientra nelle linee di mandato dell’amministrazione ed è uno degli obiettivi dell’azione di governo a livello locale DUP. La scelta di attivare il servizio nel quartiere Zodiaco non è casuale: l’iniziativa risponde alla scelta precisa di istituire un hub sociale e integrando la presenza del centro anziani e del centro diurno per creare un modello di servizi all’interno di un quartiere caratterizzato da forti criticità”.
Si tratta di un complesso abitativo nato tra la fine degli anni ’70 e l’inizio degli anni ’80, caratterizzato da strade che portano i nomi dei segni zodiacali e dei pianeti, come via del Leone, via di Saturno e simili.
La zona è situata nei pressi della stazione ferroviaria di Lavinio ed è popolata da residenti storici e associazioni di quartiere che si battono per il riscatto sociale del quartiere, sovente messo in secondo piano da chi sceglie di viverci a prescindere dalle criticità per la vicinanza della stazione ferroviaria.
Nel corso degli anni molti appartamenti, tra l’altro, di proprietà di società immobiliari poi fallite sono finiti all’asta e, con il tempo, sono stati occupati abusivamente.
A rendere tutto più difficile è la presenza di sacche di microcriminalità collegate a una delle più importanti piazze dello spaccio di stupefacenti nella zona litoranea situata a sud della capitale.
Lo Zodiaco è stato, tuttavia, collocato al centro di un importante piano di rigenerazione urbana finanziato con i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) e del ministero dell’Interno.
In queste settimane è stato inaugurato uno spazio di aggregazione caratterizzato dalla presenza di campi da basket, zone dove praticare fitness all’aperto e spostarsi su percorsi pedonali dedicati.



















