Un corriere romano di 37 anni anni è stato denunciato dalla Polizia di Stato per ricettazione dopo essere stato smascherato mentre rubava pacchi destinati alla consegna e li rivendeva online. L’indagine è stata avviata con la denuncia di una cliente che, dopo aver acquistato una borsa Balenciaga dal valore di 3.900 euro, non l’aveva mai ricevuta. Pochi giorni dopo, la donna ha scoperto che lo stesso articolo era messo in vendita su una piattaforma di e-commerce.
La polizia smaschera un corriere ladro grazie a un’operazione sotto copertura: oltre alla borsa griffata recuperata refurtiva per 10.000 euro
La cliente, sospettando che la borsa rubata fosse quella che non aveva mai ricevuto, ha subito contattato la polizia. Gli investigatori hanno avviato un’indagine, risalendo a un corriere che lavorava per una nota società di spedizioni e che si occupava personalmente della consegna dei pacchi. L’uomo, approfittando della sua posizione, aveva sottratto il pacco contenente la borsa di lusso e l’aveva messo in vendita online.
Per incastrare il truffatore, la polizia ha organizzato un’operazione sotto copertura. Un’agente si è finta una dottoressa dell’ospedale Sant’Andrea e ha contattato l’uomo tramite il numero telefonico associato all’annuncio online. Dopo aver concordato il prezzo e il luogo dell’incontro, i poliziotti hanno fissato l’appuntamento nel parcheggio dell’ospedale. Quando il corriere si è presentato con la borsa rubata nel portabagagli, la “dottoressa” si è qualificata come poliziotta e gli agenti, prontamente appostati, hanno bloccato l’uomo.
La borsa recuperata
Gli accertamenti hanno confermato che la borsa era proprio quella destinata alla cliente, ma mai arrivata a destinazione. Durante la perquisizione dell’abitazione dell’uomo, la polizia ha trovato numerosi altri oggetti rubati, tra cui borse, tre hard disk di pregio e agende con copertine dipinte a mano. Il valore complessivo della refurtiva è di circa 10.000 euro.
Il meccanismo del raggiro
Il corriere è stato denunciato per ricettazione e dovrà affrontare il processo a piede libero. Vistosi alle strette il 37enne ha raccontato ai poliziotti che, resosi conto del valore della merce da consegnare, ha deciso di falsificare la nota di consegna come ‘effettuata’ al portiere dello stabile della destinataria, per poi trattenere la borsa e rimetterla in vendita.
Nel frattempo, la società di spedizioni per cui lavorava ha immediatamente rescisso il contratto con lui. La borsa Balenciaga è stata restituita alla legittima proprietaria, che ha ringraziato la polizia per aver recuperato il suo acquisto.


















