Attimi di terrore e tensione hanno segnato il pomeriggio di Natale su un autobus di linea Atac a Roma, quando un uomo di 51 anni, residente nella Capitale, è salito sul mezzo pubblico e si è messo a minacciare i passeggeri mostrando loro un coltello a serramanico e una pistola. L’episodio è avvenuto mentre il bus di linea era in movimento, scatenando il panico tra chi si trovava a bordo.
Momenti di panico tra i viaggiatori, sotto scacco di un 51enne in stato di alterazione e armato di coltello che si è scagliato sulle forze dell’ordine
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri intervenuti per bloccare l’uomo, il soggetto si trovava in stato di alterazione quando ha iniziato a ostentare le armi per spaventare i passeggeri.
Coltello e pistola replica per tenere sotto scacco i passeggeri
In un momento di maggiore tensione poi, ha fatto il gesto di estrarre una pistola dalla giacca per tenere sotto scacco i presenti. E’ stato allora che è scattata la richiesta di aiuto da parte dei presenti e del conducente del bus, per la situazione pericolosa che sembrava senza via di uscita.
Sull’emergenza si sono precipitati i carabinieri che con un blitz sul mezzo hanno accerchiato l’uomo che gli si è scagliato contro, riuscendo a recuperato il coltello a serramanico e la pistola replica, ed evitato che la situazione potesse degenerare e trasformarsi in tragedia.
Torna il tema della vigilanza sui mezzi pubblici
Chi si trovava sull’autobus ha descritto quei momenti di autentico terrore, intrappolati in poco spazio e a distanza ravvicinata con quel soggetto pericoloso. L’episodio ha sollevato per l’ennesima volta, le vulnerabilità della sicurezza sui mezzi pubblici, soprattutto in situazioni in cui soggetti in stato di alterazione psicofisica sono anche armati e la necessità percepita da tanti cittadini, di implementare il servizio di bordo con personale per la sicurezza dei passeggeri e degli operatori del trasporto pubblico.
















