Festa d’Inverno al Parco della Madonnetta abbandonato. Ecoitaliasolidale: “Eventi invece di sicurezza”

Parco della Madonnetta ancora insicuro: cerimonia dei fiori per ricordare Riccardo Pica, con la denuncia delle "priorità" sulla gestione delle risorse pubbliche

Mentre Acilia si prepara per l’imminente Festa d’Inverno nella frazione della Madonnetta, in programma il 28 dicembre, continuano ad arrivare in queste ore le aspre critiche per i costi dell’articolato evento con animazione e big, e la scelta della location per la realizzazione degli spettacoli. La manifestazione, si svolge infatti in un contesto segnato da degrado, insicurezza e incuria, e cioè il Parco della Madonnetta, dove morì il giovanissimo Riccardo Pica, e che continua a presentare strutture fatiscenti e pericolose, zone non illuminate e una grave assenza di controlli: condizioni documentate da anni anche da Ecoitaliasolidale, associazione impegnata nella tutela e nella riqualificazione del territorio.

Parco della Madonnetta ancora insicuro: cerimonia dei fiori per ricordare Riccardo Pica, con la denuncia delle “priorità” sulla gestione delle risorse pubbliche

Le dita puntate da giorni e da più parti, sono in primis per la scelta di destinare circa 65mila euro pubblici all’organizzazione dell’evento delle durata di un solo giorno, mentre le priorità per quel disgraziato quadrante verde del quartiere sarebbero be altre: la messa in sicurezza immediata del Parco.

Una scelta contestata nei giorni scorsi da Fratelli d’Italia e che arriva ora anche dall’associazione Ecoitaliasolidale, di cui fa parte anche Daniela Salustri, mamma dell’adolescente scomparso mentre fuggiva dal parco rincorso da un clochard, il 26 febbraio 2021.

“Un’iniziativa quantomeno discutibile – sottolinea il presidente Benvenuti – considerando che il Parco è da anni in stato di degrado e rappresenta un rischio concreto per cittadini, famiglie e giovani, e dove è mancato anche il rispetto delle promesse di intitolare un’area alla memoria di Riccardo”.

Per questo, in occasione della Festa d’Inverno, Ecoitaliasolidale ha organizzato per sabato 27 dicembre, alle ore 10, una cerimonia simbolica per deporre fiori presso l’Albero dedicato a Riccardo Pica, per sottolineare il valore della memoria e della sicurezza come priorità per il quartiere.

L’azione politica di Fratelli d’Italia

Sul tema delle risorse pubbliche e della gestione dell’evento si è espressa anche la politica locale, con il gruppo di Fratelli d’Italia del X Municipio che ha chiesto chiarimenti sull’aggiudicazione dei fondi.

I consiglieri Giuseppe Conforzi e Sara Adriani hanno sollecitato la convocazione della Commissione Trasparenza e Garanzia, al fine di verificare la coerenza tra l’uso delle risorse pubbliche e le reali necessità del territorio. La loro denuncia punta a chiarire le modalità di affidamento del bando, pubblicato con termini strettissimi e assegnato a una sola azienda concorrente, la Evoco srls, per una somma di 65.573,77 euro.

E il leitmotiv  anche da Fratelli d’Italia e l’assurdo contrasto tra la destinazione delle risorse e la reale condizione del Parco, un’area lasciata a lungo in stato di degrado e priva di interventi urgenti di sicurezza, mentre si finanziano eventi celebrativi.

Lo stato attuale del Parco della Madonnetta

Gli ultimi sopralluoghi, tra cui quello dell’Assessore al Patrimonio di Roma Capitale Tobia Zevi nel novembre 2025, hanno confermano la gravità della situazione: il Parco resta fatiscente, poco illuminato e non sicuro per chi lo frequenta.

Dalla scorsa estate in cui si erano susseguiti annunci di investimenti futuri, solo qualche giorno fa, sono stati finalmente ufficializzati degli stanziamenti decisi da Roma Capitale, per la riqualificazione di alcune aree del territorio nel triennio 2026/2028, e più precisamente nelle aree di Castel Porziano e Madonnetta, ben accolti dalla comunità, ma che saranno lunghi ad arrivare.

“Prima di organizzare feste o eventi che invitano il pubblico in un’area degradata, le priorità dovrebbero essere sicurezza, memoria e riqualificazione, per restituire ai cittadini uno spazio verde dignitoso e sicuro. In questo contesto, eventi come la Festa d’Inverno rischiano di diventare solo passerelle istituzionali scollegate dalla realtà di un luogo del quartiere in cui bisogna ancora lavorare molto per la tutela dei frequentatori” – conclude Benvenuti.