Nella foto il pino crollato a Guidonia - canaledieci.it
Le forti piogge che hanno colpito il territorio romano e l’hinterland negli ultimi giorni stanno riportando alla luce una criticità ormai strutturale: la fragilità del patrimonio arboreo e la carenza di manutenzione preventiva. Alberi ad alto fusto hanno ceduto improvvisamente, a Guidonia e Fregene, sfiorando la tragedia e rendendo necessarie le chiusure di un parco e di un’importante arteria del Litorale romano.
Maltempo e incuria del verde fanno strage di alberi: strade e parchi chiusi per sicurezza. A Fregene e Guidonia tragedia sfiorata
L’ultimo episodio si è verificato nella notte tra Natale e Santo Stefano, nella pinetina di Guidonia, dove un enorme pino è crollato probabilmente a causa delle piogge persistenti che hanno saturato il terreno.
Sul posto sono intervenuti il sindaco Mauro Lombardo, l’assessore all’Ambiente Andrea Mazza, la Polizia Locale e i Vigili del Fuoco, e l’area è stata immediatamente interdetta al pubblico per ragioni di sicurezza. Nelle prossime ore è prevista la rimozione dell’albero e la riparazione dei danni provocati dal crollo.
Il parco Anna Bertucci resta chiuso: al via le verifiche agronomiche
A seguito dell’episodio, è stata disposta anche la chiusura del parco Anna Bertucci. Al suo interno sono rimasti due pini che ora saranno sottoposti a verifiche statiche approfondite da parte di tecnici e agronomi.
Una decisione prudenziale, presa per scongiurare ulteriori rischi, ma che evidenzia come per molti spazi verdi ci sia il dubbio di un monitoraggio non continuo negli anni.
Fregene, tragedia sfiorata il giorno di Natale
Un altro episodio particolarmente grave si è verificato a Fregene nel pomeriggio del giorno di Natale. In via del Fontanile di Mezzaluna, all’altezza del Parco della Leprignana e del chilometro 21 della via Aurelia, un albero ad alto fusto è crollato improvvisamente occupando l’intera carreggiata.
Crollo sulla Leprignana – canaledieci.it
Solo per un miracolo non si sono registrati feriti. L’area è stata messa in sicurezza e la strada temporaneamente chiusa, ma l’episodio ha riacceso l’allarme sullo stato del verde anche nelle zone costiere. A denunciarlo Massimiliano Graux di Fratelli d’Italia, noto per il suo ruolo attivo nella politica locale sul fronte ambiente, specialmente nell’area di Fiumicino.
La scia di crolli nell’hinterland romano
Quelli di Guidonia e Fregene non sono casi isolati. Negli ultimi mesi, numerosi comuni dell’hinterland della Capitale hanno registrato episodi simili, con alberi sradicati dal vento o collassati per la fragilità delle radici. Le piogge intense agiscono da detonatore su piante già compromesse, spesso mai sottoposte a potature, controlli fitosanitari o interventi di consolidamento.