Botti di Capodanno, appello del Wwf ai Comuni per lo stop: “Provocano traumi e shock agli animali”

Ordinanze comunali contro i botti di Capodanno, arriva la richiesta del Wwf per arginare i traumi agli animali sia domestici che selvatici

Ordinanze comunali contro i botti di Capodanno, arriva la richiesta del Wwf per arginare i traumi agli animali sia domestici che selvatici
Botti di Capodanno, l'appello del Wwf

Botti di Capodanno, il Wwf si appella ai Comuni e chiede lo stop. I fuochi d’artificio usati dagli umani per festeggiare il nuovo anno possono portare a gravi conseguenze per gli animali. E così l’associazione animalista si appella ai sindaci. Ecco quale è la proposta alternativa che viene lanciata per sancire il passaggio dal vecchio al nuovo anno. 

Ordinanze comunali contro i botti di Capodanno, arriva la richiesta del Wwf per arginare i traumi agli animali sia domestici che selvatici

I botti di Capodanno sono estremamente pericolosi per gli animali, sia quelli domestici che quelli selvatici. Purtroppo accade spesso, nella notte del 31 dicembre, che i cani riescano a scappare dai cancelli, terrorizzati dai fuochi d’artificio. Ma anche i gatti subiscono traumi e così gli animali selvatici. Sono disorientati, il battito cardiaco aumenta, si possono innescare non solo ansia e stress sul momento ma anche alterazioni comportamentali e danni al sistema riproduttivo.

Oltre che sugli animali ci possono essere anche conseguenze per la vegetazione, tra rami e prati bruciati o residui chimici che compromettono la salute di alberi e aiuole. Metalli pesanti, particolato e perclorati hanno, invece, effetti sull’inquinamento atmosferico.

Contro tutte queste situazioni il WWF chiede lo stop dei fuochi pirotecnici. 

“Una tradizione – affermano dall’associazione – che ha portato negli anni anche morti e feriti gravi tra le persone e che sarebbe ora di abbandonare, per noi e per i nostri amici animali. Magari sostituendoli con opzioni a basso rumore oppure giochi di luci”. 

Questo quanto richiede il Wwf.

L’appello viene lanciato ai Comuni “affinché vietino, con una apposita ordinanza, i botti di Capodanno nel loro territorio, come Roma e altri comuni hanno fatto negli ultimi anni, purtroppo con un livello di rispetto delle regole ancora troppo basso da parte dei cittadini”.

Botti di Capodanno, la richiesta del Wwf

E se si stima che ogni anno in Italia migliaia di animali finiscono con il perdere la vita a causa dei botti di Capodanno, va anche ricordato che cani e gatti hanno un udito particolarmente sensibile. 

Le persone riescono a percepire suoni tra circa 20 Hz (infrasuoni) e 20.000 Hz (ultrasuoni). I cani possono sentire frequenze fino a circa 60.000 Hz, i gatti fino a 70.000 Hz.

A sintetizzare le motivazioni è Eva Alessi, Responsabile Sostenibilità WWF Italia. 

“Ogni inizio anno i notiziari ci raccontano di ferimenti e incidenti causati dai botti – afferma – Le sofferenze degli animali difficilmente verranno raccontate ma sono ormai documentate. Basta vedere come reagiscono i nostri animali domestici, terrorizzati, con il cuore impazzito, mentre cercano rifugio sotto letti o tavoli. Ci vuole poco ad immaginare le conseguenze per la fauna selvatica. Per molti la fuga improvvisa si conclude con la morte. Come WWF chiediamo ai Comuni di emettere con anticipo ordinanze di divieto di botti, petardi e fuochi pirotecnici, vigilando in anticipo per prevenire situazioni di pericolo”.