Paura su Lungomare Paolo Toscanelli nella mattinata di oggi, improvvisamente interrotta da fumo e fiamme che si sono sviluppate all’interno della Colonia Vittorio Emanuele, generando apprensione tra i residenti e i passanti.
Fumo e fiamme nel cortile della Colonia Vittorio Emanuele che nascondeva un’enorme discarica di rifiuti: la brace dei venditori di pannocchie tra le ipotesi sulle cause
Un principio di incendio è divampato all’interno intorno alle 12,00, in particolare tra l’ala dell’ostello e quella occupata abusivamente da circa cento persone. Il fumo nero e le fiamme hanno fatto scattare immediatamente l’allarme, richiamando sul posto i Vigili del Fuoco e tre pattuglie della Polizia di Stato del X Distratto Lido di Roma, impegnate in una corsa contro il tempo per evitare che il rogo si propagasse e provocasse danni maggiori.

Un cortile trasformato in discarica
Dalle prime ricostruzioni, l’incendio sarebbe scaturito dall’enorme cumulo di rifiuti e legni accumulati nel cortile dell’area abusiva. Alcuni materiali, tra cui i carrelli utilizzati per la vendita delle pannocchie, la cui accensione incontrollata per iniziare a cuocere il mais, potrebbe aver contribuito allo svilupparsi delle fiamme.

L’ipotesi più accreditata è infatti che il rogo sia partito durante l’accensione di una brace destinata al funzionamento dei carrelli, ma resta da chiarire se vi siano state altre cause accidentali.
I Vigili del Fuoco, intervenuti tempestivamente, hanno subito domato le fiamme, evitando conseguenze gravissime se l’incendio si fosse sviluppato sull’enorme cumulo di rifiuti infiammabili: una criticità ormai reiterata all’interno della storica colonia, che la minaccia da tempo e dove negli ultimi mesi si sono già verificati episodi analoghi.
Accessi oscurati e intervento complesso
L’intervento dei soccorritori è stato reso più difficile dalle barriere e dai pannelli oscuranti che coprivano gli accessi al cortile. La discarica improvvisata era infatti nascosta alla vista dal lungomare, e i Vigili del Fuoco hanno dovuto spezzare una catena per accedere all’area e contenere le fiamme.

La difficoltà di ingresso che ha rallentato anche se di poco le operazioni dei soccorritori, avrebbe confermato il grave livelli di illegalità e abbandono in cui versa questa parte della struttura, con il conseguente rischio che sta aumentando ogni giorno di più per i residenti e per chi si trova a passare nei dintorni.
Il rischio per i residenti e la sicurezza pubblica
Gli abitanti della zona segnalano da tempoi come la situazione rappresenti un pericolo costante. L’accumulo di rifiuti e materiali infiammabili, unito alla presenza di attività abusiva e non controllate, aumenta significativamente il rischio di incendi. Non solo la salute dei residenti, ma anche la sicurezza dei passanti e dei turisti lungo il lungomare è messa a rischio da episodi come quello di oggi e legati verosimilmente alla presenza di un gran numero di persone che vivono nella colonia in condizioni abusive.
Appello alle autorità e soluzioni urgenti
Con l’ennesimo principio di incendio è scattato l’appello socila sulla necessità di interventi strutturali e di sicurezza da parte delle autorità competenti. Residenti e cittadini chiedono controlli più stringenti, bonifica dei cortili, rimozione dei rifiuti e una gestione chiara delle aree occupate abusivamente.

















