Il Comune di Roma avvia una nuova e importante fase di assunzioni pubbliche. L’obiettivo è chiaro: rafforzare l’organico e migliorare i servizi offerti ai cittadini, dopo anni segnati da una forte carenza di personale. Questa nuova tornata di concorsi si aggiunge a quelle già avviate nei mesi scorsi e amplia in modo significativo il piano assunzionale previsto per il triennio 2025-2027.
Nuove assunzioni nel Comune di Roma: concorsi per amministrativi, insegnanti e tecnici a Roma
Negli ultimi mesi il Comune di Roma ha già messo in campo selezioni che hanno portato all’ingresso di 808 istruttori amministrativi e tecnici e di 286 funzionari. Le procedure sono ancora in corso e l’entrata in servizio è prevista tra aprile e maggio.
Parallelamente, dal 15 settembre, è stato avviato un altro concorso per 72 operatori destinati ai servizi ambientali, al trasporto pubblico, al supporto tecnico e alla custodia.
Ora l’attenzione si sposta su nuove figure strategiche. Il Comune di Roma ha deciso di assumere insegnanti per la scuola dell’infanzia, dirigenti amministrativi, dirigenti tecnici e nuovi dirigenti per la polizia locale. Un intervento necessario per coprire settori considerati prioritari e garantire maggiore efficienza nella gestione della città.
La situazione dell’organico comunale resta infatti complessa. Secondo le stime interne, mancano circa 9.000 dipendenti rispetto alla dotazione ideale. In vent’anni il personale è sceso da 27.358 a 21.508 unità, mentre il fabbisogno ottimale sarebbe di circa 32.500 lavoratori.
Le carenze più pesanti riguardano scuola, polizia locale, cultura e turismo.
Particolarmente critica è la situazione dei vigili urbani, nel Comune di Roma mancano circa 2.700 agenti, un numero che incide sulla sicurezza, sul controllo del territorio e sulla gestione della viabilità.
Per questo motivo, l’ampliamento delle assunzioni è stato ritenuto non più rinviabile.
Sul tema delle risorse economiche, l’assessore al Personale Andrea Catarci ha più volte chiesto una revisione dei limiti di spesa.
Attualmente Roma non può superare il 25,3% del bilancio per il personale, mentre altre grandi città italiane hanno margini più ampi.
Per quanto riguarda gli stipendi, Catarci ha dichiarato: “Stiamo migliorando le condizioni dei dipendenti per rendere più attrattiva l’amministrazione”. Oggi un funzionario guadagna circa 1.650 euro al mese, un quadro arriva a 2.300 euro, mentre un dirigente percepisce tra 3.500 e 5.000 euro.
Un piano che punta a rendere il Comune di Roma più efficiente, moderno e vicino ai cittadini.
Per candidarsi o ottenere tutte le informazioni necessarie relative ai concorsi, è possibile accedere al sito ufficiale del comune di Roma, cliccando su queste parole chiave di colore arancione.
















