Sabato 27 dicembre a Tivoli un pomeriggio speciale tra archeologia, storia e musica, grazie a due appuntamenti imperdibili e a ingresso gratuito che celebrano il patrimonio culturale della città.
Apertura straordinaria a Tivoli della Mensa Ponderaria e concerto a Villa d’Este per un pomeriggio all’insegna della bellezza

Dalle ore 15.00 alle 17.00 (ultimo ingresso alle 16.30) sarà possibile visitare in via eccezionale e gratuita i Monumenti del Foro di Tivoli, nel cuore dell’antica Tibur.
I visitatori potranno ammirare, in particolare, la Mensa Ponderaria (in piazza del Duomo), la celebre pesa pubblica della città romana, situata originariamente nel foro. L’edificio, probabilmente risalente all’età augustea e scoperto casualmente nel 1883, rappresenta un caso rarissimo nel panorama archeologico: grazie alla presenza di due mensae in marmo, dotate di cavità concave di diverse dimensioni, è stato possibile identificarne con certezza la funzione di strumento ufficiale per la verifica dei pesi.

Accanto alla Mensa Ponderaria si trova un ambiente scoperto nel 1920, probabilmente destinato al culto dell’imperatore e identificato come Augusteum. Un’iscrizione racconta la storia del suo allestimento, voluto dal liberto Marco Vareno Difilo, magister della corporazione degli Herculanei, un collegio ricco e influente legato al vicino Santuario di Ercole Vincitore.
Mnemosine – L’Arte Viva della Memoria: concerto a Villa d’Este

La giornata prosegue con la musica rinascimentale nel suggestivo scenario del Salone della Fontana di Villa d’Este, che alle ore 16.00 ospita un concerto della rassegna “Mnemosine, l’Arte Viva della Memoria”, un viaggio tra arte, cultura e tradizione.
La Vertuosa Compagnia de’ Musici di Roma renderà omaggio a Giovanni Pierluigi da Palestrina, nel cinquecentenario della nascita, con un programma dedicato a uno dei massimi protagonisti della musica sacra del Rinascimento.
L’iniziativa è organizzata dalla DMO Terre di Otium in collaborazione con l’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este. La DMO, associazione pubblico-privata impegnata nella valorizzazione turistica sostenibile, promuove un’idea di territorio fondata sull’otium: il piacere del tempo ben speso, della bellezza condivisa, della cultura e del contatto con la natura. L’ingresso è libero, fino a esaurimento posti.


















