E’ costata la vita a Domenico Attinà, per tutti Mimmo, noto gastroenterologo romano di 78 anni, il grave incidente stradale avvenuto ieri lungo la Monti Lepini, nel territorio di Giuliano di Roma.
Stimato specialista, Domenico Attinà ha perso la vita nello schianto avvenuto a Giuliano di Roma. Il cordoglio di colleghi, pazienti e istituzioni
Secondo le prime ricostruzioni, il medico viaggiava a bordo di una Renault insieme a un amico, rimasto gravemente ferito, quando si è verificato il violento impatto con un’altra vettura. Uno schianto che purtroppo non ha lasciato scampo ad Attinà, deceduto sul colpo. Le indagini sono tuttora in corso per chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto. Ferite anche altre due persone, tra cui un consigliere comunale di Arce.
Al di là della tragedia della strada, resta il ricordo di un professionista esemplare. Domenico Attinà era uno stimato gastroenterologo, romano, che aveva svolto attività privata in diversi poliambulatori della Capitale ed era stato dirigente medico presso l’ospedale “Villa San Pietro” di Roma. Anche a 78 anni continuava a esercitare la professione con entusiasmo, rigore e una dedizione che andava ben oltre il dovere.
Un medico attento e gentile
A colpire, nel ricordo di colleghi e pazienti, erano soprattutto le sue doti umane: la capacità di ascoltare, la gentilezza, il rispetto per chi aveva di fronte. Qualità che emergono chiaramente anche nei messaggi di cordoglio giunti nelle ore successive alla tragedia.
La Misericordia di Roccasecca lo ha ricordato con parole cariche di affetto e riconoscenza:
“Onorati di quanto ci hai lasciato, non faremo mancare preghiere e solidarietà nello stile del tuo operato. Ciao Mimmo.”
Parole di vicinanza sono arrivate anche dall’assessora di Arce, Elisa Santopadre, che ha espresso profondo cordoglio per la scomparsa del professore, definendolo un professionista stimato e un uomo di rara umanità e sensibilità, stringendosi ai familiari e a tutti coloro che sono stati colpiti da questa dolorosa vicenda.
La salma è stata trasferita presso l’obitorio di Frosinone, in attesa delle disposizioni per i funerali che si terranno a Roma.

















